“L’uomo che inventò il futuro”, nuovo corto Mediolanum.

di Valentina Moro
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Banca Mediolanum, presenta il nuovo cortometraggio d’autore diretto da Ferzan Ozpetek, accompagnato da una campagna pubblicitaria multimediale che porta la firma di Armando Testa. Infatti, l’uscita di “L’uomo che inventò il futuro” è stata resa pubblica qualche giorno fa da Mediolanum, società della famiglia Doris. Massimo Doris, ha introdotto la visione del film in occasione dell’evento organizzato presso The Space, il Cinema Moderno ubicato a Roma in piazza della Repubblica. Insieme all’amministratore delegato di Banca Mediolanum, Massimo Doris, ha presenziato all’introduzione della visione anche il regista Ferzan Ozpetek e il professor Gianni Canova. Inoltre, Massimo Doris è il protagonista dello spot on air dal 21 novembre all’8 dicembre, realizzato per promuovere il corto.

“L’uomo che inventò il futuro” il corto diretto da Ferzan Ozpetek.

Dal titolo “L’uomo che inventò il futuro”, si assiste al confronto di un uomo con suo figlio di diciassette anni. La realtà in cui il figlio vive è impenetrabile per il padre che, nella ricerca di un dialogo trova indifferenza e incredulità specie parlando del futuro. Il padre riesce però a trovare il canale giusto affinché il suo racconto catturi l’attenzione del ragazzo. Racconta di un tempo in cui non c’era certezza nel futuro, un’epoca molto fragile. Ma, gli spiega come la vita stessa offre i mezzi per rendersi conto di quale sia il proprio futuro e per realizzare il proprio destino. La vita degli uomini fu migliorata dall’inseguimento del proprio destino, diventò più libera e degna di essere vissuta. “Futuro è piantare un albero. Costruire una casa. Far nascere un sogno”. Queste sono le battute di chiusura che, decretano la fine del cortomettraggio.

Intervista a Massimo Doris.

“Abbiamo affidato questo film poetico ed elegante alla maestria di un grande regista, come Ferzan Ozpetek, il quale da sempre sa cogliere i tratti dell’animo umano e, in questo modo, entra in contatto con le persone”, dice Massimo Doris“Attraverso questa operazione abbiamo voluto superare i canoni e i linguaggi di comunicazione più istituzionali e tradizionali seguendo la strada, già tracciata lo scorso anno, del branded content e divenendo mecenate del cortometraggio d’autore, con la volontà di enfatizzare l’importanza della pianificazione patrimoniale nella programmazione finanziaria del proprio futuro”.

Intervista a Ferzan Ozpetek.

“Ho accolto la proposta di questo lavoro per due semplici ragioni”, commenta Ferzan Ozpetek:

“La prima perché mi è sembrata quanto mai di attualità una presa di coscienza sul tempo, il nostro tempo e quello degli altri. Di coloro che sono stati e di coloro che saranno. Mai come in questi ultimi periodi siamo stati messi alla prova sul come e quando immaginare il tipo di futuro che ci aspetta. La continuità del tempo va salvaguardata, i suoi cicli e ricicli come li definiva il filosofo napoletano Vico a proposito del ripetersi della storia. Anche se credo in sostanza che tutto è destinato a cambiare, ad arricchire il corso della nostra esistenza”.

-“La seconda ragione è una sfida direi tecnica e di linguaggio cinematografico. In mezzo a tanti film e spettacoli che ho realizzato e continuo a realizzare, la misura del cortometraggio come in questo caso mi induce a raccontare in una manciata di minuti una storia di sentimenti forti e delicati al tempo stesso, nella quale non mancano momenti di attriti e incomprensioni, emozioni suscitate dai ricordi e commozioni per il nuovo che sta nascendo”.

Sarà visibile su MediolanumPlay.it, il nuovo contenitore che, raccoglie i contenuti video che, narrano il mondo di Banca Mediolanum. Oltre la campagna televisiva, è stata pianificata una campagna radiofonica dal 22 novembre, della durata di due settimane. Saranno presenti degli annunci pubblicitari dal 22 novembre anche sulla Stampa, sia nei principali quotidiani nazionali che periodica. Su internet, dei formati video verranno veicolati su Youtube, Facebook, Instagram.

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