Clubhouse: l’app più chiacchierata del momento

di Silvia Becattini
Clubhouse
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A quasi un anno di distanza dal suo lancio (aprile 2020), Clubhouse ha raggiunto cifre da capogiro: sia in termini di valore economico che di iscrizioni.
Sì, perché dai pochi utenti iscritti nei primi mesi della sua immissione su iOS, si è arrivati a 600.000 iscritti a dicembre 2020. Ora Clubhouse conta circa 2 milioni di iscritti e aspira a crescere sempre di più. Come cresce la sua quotazione: a pochi mesi dal lancio la valutazione dell’app è schizzata a 100 milioni di dollari. Oggi la società vale oltre un miliardo.

Sopra: il primo tweet di Clubhouse che parla della versione beta dell’app
Sotto: Clubhouse mette in evidenza i membri della community cambiando l’icona dell’app

Numeri importanti che danno la percezione di quanto questa nuova modalità di socializzare sia apprezzata ed ambita. La pandemia ha rivoluzionato anche il mondo dell’online e dei social e questo ne è un esempio. In questa app tutto ruota attorno alla voglia di interazione e condivisione di contenuti che abbiano uno spessore.

Come funziona Clubhouse?

Non si tratta di un’applicazione in cui poter entrare liberamente. È necessario avere l’invito da un altro utente.
La struttura è basata su delle stanze virtuali, all’interno delle quali gli utenti si scambiano messaggi vocali. Nella stanza si può avere uno di questi tre ruoli:

  • moderatore: gestisce la conversazione, concede o toglie la parola agli invitati, aggiunge altri utenti alla stanza
  • speaker: colui che è abilitato a parlare
  • ascoltatori: utente che partecipa muto alla conversazione e può chiedere la parola.

Una volta chiusa la stanza, gli utenti non vengono registrati e vengono cancellati i messaggi inviati. Questa caratteristica espone Clubhouse al rischio di ospitare conversazioni offensive, creare episodi di cyberbullismo o insulti, che potrebbero passare inosservate poiché condivise dagli utenti della stanza. Infatti:

Solo nel caso in cui caso vengano segnalate alcune violazioni degli standard richiesti (privacy e sicurezza) gli audio si mantengono per le verifiche necessarie.

Fonte: Clubhouse: cos’è e come funziona il social network del momento, il Resto del Carlino

Un app amata dalle celebrità

Forse proprio per le sue caratteristiche, l’assenza di immagini e video e il fatto che ci siano stanze dedicate in cui discutere di argomenti specifici, Clubhouse è molto amata dalle celebrities.
Infatti, tra i suoi 2 milioni di iscritti troviamo il cantante Drake, gli attori Kevin Hart, Chris Rock e Aston Kutcher, la conduttrice Oprah Winfrey e tra gli sportivi troviamo anche il calciatore della Roma Nicolò Zaniolo. Anche Elon Musk, imprenditore di fama mondiale, è comparso su Clubhouse lo scorso 31 gennaio: parlando delle proprie aziende. La sua room ha raggiunto in pochi minuti i 5.000 iscritti (il tetto massimo per una stanza).

Al momento l’app è disponibile solamente per iOS e vi si può accedere, come già detto, solo su invito. Decisamente un cambio di rotta rispetto ai social che già conosciamo, dove i contenuti sono molto spesso alla portata di tutti.

Immagine di copertina: Corriere.it

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