Second hand market: usato tecnologico ed ecologico

di Sara Vanni
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Cos’è il second hand market, che sta prendendo sempre più piede anche in Italia? Semplicissimo: un mercato basato sull’usato, su prodotti di seconda mano.

In America, le proiezioni di questo settore sono fino a 51miliardi di dollari nel 2023; in Italia, invece, i resports riferiscono cifre di 23 miliardi di euro, con una crescita del 28% negli ultimi 5 anni.

Dove si concentra il second hand market

Il second hand market si concentra in spazi fisici e spazi digitali. Per quelli fisici, possiamo citare tranquillamente i classici “mercatini dell’usato”, spesso in franchising in più quartieri cittadini. Gli spazi digitali, invece, sono il vero e proprio core di questo business, nonché un punto di forza della green economy; infatti, privati e aziende che decidono di vendere dell’usato online si avvalgono di e-commerce, che per definizione non determinano grandi impatti a livello ambientale.

Oggi ci focalizzeremo sull’usato che riguarda abbigliamento, accessori e tecnologia.

Usato su abbigliamento e accessori

Il mercato dell’usato che coinvolge il settore dell’abbigliamento (accessori compresi) si avvale della forte ascesa del vintage. Perché? Da un’analisi, risulta che i Millenials, la generazione Zeta, sono tra i più nostalgici e trovano nella moda vintage una rassicurazione stilistica e psicologica. Facile a credersi, perchè con il vintage di fatto si fa riferimento alla familiarità e all’infanzia.

Non solo: un’altra ragione per puntare sul second hand market riguarda anche l’ecosostenibilità. Infatti, la sola industria della moda è responsabile del 10% delle emissioni globali di carbonio e del 20% dei rifiuti idrici globali. Per approfondire sulle novità ecosostenibili del 2021 potete leggere un articolo a questo link.

Dati e tutela del brand

Se è vero che la moda second hand per il 2021 punta a 36 miliardi di euro, un’altra importante questione riguarda la tutela dei brand rivenduti. Stiamo parlando sia dell’identità (distinguere l’originale dal contraffatto, specie se l’usato è rivenduto da privati) che dell’esclusività del prodotto. In altri termini, in un determinato anno il valore di mercato potrebbe essere diverso o ci potrebbero essere prodotti scarsamente disponibili e pertanto più costosi addirittura rispetto all’originale.

Usato su prodotti della tecnologia

Un altro settore del second hand market molto in crescita è quello tecnologico. Per certo, i prodotti più venduti sono i cellulari. Ci sono alcuni colossi di questa industria, come la Apple, che hanno un vero e proprio sito dedicato alla vendita di prodotti ricondizionati certificati.

Nel caso dell’azienda di Steve Jobs, ogni prodotto ricondizionato (pc, tablet, cellulare) viene sottoposto agli stessi test funzionali dei nuovi prodotti Apple. Proprio grazie a questa strategia, il dispositivo non presenta i difetti dell’usato, ma, se supera questi test, è “come nuovo”.

Naturalmente, ci sono anche altre piattaforme sulle quali è possibile acquistare prodotti tecnologici usati. Qui si trovano più brand: dalla Apple alla Samsung; ma il vero punto è un altro: fare attenzione all’affidabilità della piattaforma. Perchè sia affidabile, generalmente si devono guardare imprescindibilmente le recensioni dei clienti e la possibilità di pagare tramite PayPal (in assoluto il sistema più tracciato).


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