Intelligence Technology: novità per la produzione vitivinicola

di Sara Vanni
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Il settore della produzione vitivinicola si rinnova: nasce un nuovo progetto di Intelligence Technology indirizzato alla “smart agricolture”. L’obiettivo primario è quello di portare questo settore al digitale, con un sistema che monitori i processi di produzione.

Il progetto di smart agricolture è molto semplice: installare dei sensori che possano gestire i macchinari, gli impianti e le sedi in cui sono prodotti i vini. Sempre attraverso un sistema di Intelligence Technology, inoltre, verranno elaborati dei dati in grado di monitorare l’intera produzione e l’andamento della stessa.

IT per la tracciabilità

Il progetto di Intelligence Technology riguarda soprattutto la tracciabilità. Il controllo parte dal produttore fino al consumatore attraverso diverse tappe:

  1. Compilazione di un modulo di accompagnamento del vino su piattaforma online

2. Registrazione delle fasi di raccolta della materia prima e del trasporto della stessa

3. Processo di certificazione nelle cantine

4. La vera fase centrale, ossia il monitoraggio dell’intera produzione. Segue l’applicazione di un dispositivo che garantisca la totale reperibilità delle informazioni sulla tracciabilità dei prodotti.

Intelligence Technology sulle degustazioni: investimento sul digitale

Ma cosa si intende, anche, per Intelligence Technology? IT non riguarda solo il monitoraggio delle produzioni, ma è anche lavorare in maniera intelligente attraverso la tecnologia.

Può coinvolgere, quindi, anche le degustazioni. Ad esempio, la maggior parte delle aziende promuove il vino con le solite modalità. Principalmente, si tratta di degustazioni e presentazioni, che però sono indirizzate ad un target molto specifico e quasi sempre avvengono dal vivo.

Come si potrebbe cambiare, quindi, questo modello? Investendo sul digitale! Si rende assolutamente necessario rivolgersi in maniera diretta ai consumatori. E, specie in rapporto al mercato americano, in quello europeo fino ad ora non si era affermato questo modello di business.

Come importare il modello digitale

Vediamo, quindi, come importare un modello di business di Intelligence Technology, improntato al digitale. Sicuramente è imprescindibile avere un proprio e-commerce, ma soprattutto un proprio CRM, che vada a fidelizzare il cliente. Se prima, ad esempio, c’era il meccanismo della degustazione, questa può essere sostituita con un invio di campione di vini, tutti ordinabili dal sito.

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