(Adnkronos) – Nel corso della tavola rotonda ‘Sumai: dove finisce la teoria e inizia la cura. Stakeholder a confronto’, organizzata oggi da Sumai-Assoprof in occasione del 57esimo meeting degli specialisti ambulatoriali in corso a Roma, il presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità , Marco Alparone, in collegamento, ha sottolineato la necessità di riorganizzare la sanità territoriale partendo dalle persone. “Il bisogno di salute oggi cambia profondamente – ha detto – ma deve continuare ad avere al centro il nostro Servizio sanitario nazionale universalistico”. Â
Alparone ha poi evidenziato come “negli ultimi anni si sia investito molto sugli strumenti, ma troppo poco sul capitale umano”. Per costruire “una vera medicina territoriale serve investire sulle persone e organizzare il sistema intorno a loro”. Per valorizzare gli operatori “non possiamo continuare con contratti vecchi, nati in contesti diversi: servono strumenti adeguati ai bisogni di oggi”, ha evidenziato, annunciando la volontà di chiudere l’Acn 2022-2024 e di avviare subito il nuovo accordo. “Solo lavorando in rete, con medici di famiglia, farmacie dei servizi e operatori territoriali – ha concluso – possiamo garantire una sanità di prossimità ed eccellenza, accessibile a tutti”.Â
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