Sanremo 2026, Raf chi è: gli esordi, i problemi di salute e l’amore per Gabriella Labate

Sanremo 2026, Raf chi è: gli esordi, i problemi di salute e l’amore per Gabriella Labate

(Adnkronos) –
Raf è uno dei 30 concorrenti del Festival di Sanremo 2026. Questa segna la sua quinta partecipazione alla kermesse canora con il brano ‘Ora e per sempre’. In passato, ha partecipato nel 1988, 1989, 1991 e 2015. 

Raffaele Riefoli, in arte Raf, nasce a Margherita di Savoia (provincia di Barletta-Andria-Trani) il 29 settembre 1959. Giovanissimo si trasferisce a Firenze per studiare arte e poi architettura, ma la sua vera passione, la musica, lo porta a Londra, dove entra in contatto con la scena rock e new wave. Fonda il gruppo Café Caracas con Ghigo Renzulli, futuro chitarrista dei Litfiba. 

La svolta arriva nel 1984 con ‘Self Control’, brano cantato in inglese che scala le classifiche internazionali e diventa uno dei pezzi simbolo degli anni Ottanta. Da autore, Raf contribuisce nel 1987 alla vittoria di ‘Si può dare di più’ al Festival di Sanremo per Gianni Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri, e quello stesso anno si piazza terzo all’Eurovision Song Contest con ‘Gente di mare’ in duetto con Tozzi, segnando l’ingresso nella scena musicale italiana in lingua. 

Debutta come solista al Festival di Sanremo nel 1988 con ‘Inevitabile follia’, torna nel 1989 con ‘Cosa resterà degli anni ’80’, diventata nel tempo una vera hit generazionale attiva ancora oggi. E nel 1991 torna all’Ariston con ‘Oggi un Dio non ho’. 

Negli anni successivi Raf continua a pubblicare album e singoli che segnano tappe importanti della sua evoluzione artistica, spaziando dal pop internazionale al cantautorato italiana, mantenendo una scrittura precisa e una voce nitida che ne caratterizzano le produzioni. 

Oltre alla musica, negli ultimi anni ha partecipato come giudice al programma televisivo Ora o mai più (2025). 

Raf è sposato dal 1996 con Gabriella Labate, e dal loro amore sono nati due bambini, Bianca e Samuele. A proposito del brano ‘Sei la più bella del mondo’, il cantante ha dichiarato: “L’ho scritto per conquistare una ragazza, quella ragazza che da tanti anni è mia moglie, Gabriella”. 

Insieme hanno affrontato momenti di profondo dolore. Come quando Gabriella ha combattuto contro una malattia rara: è stata colpita da una trombosi alla vena cava, la vena che va diretta nel cuore. 

Nel 2024 il cantante ha subito un’operazione a causa di un “piccolo problema alla laringe e faringe”, aveva raccontato. “Era un intervento che dovevo fare da tempo per migliorare anche le prestazioni del canto perché avevo un piccolo problema”. 

Il brano è una dedica d’amore alla moglie Gabriella Labate. Lo spunto del pezzo, ha raccontato Raf a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’, è stato un bigliettino scritto a macchina che conteneva la promessa di matrimonio fatta alla moglie: “Quando ci siamo sposati a Cuba nel 1996, l’officiante aveva scritto il corrispettivo spagnolo della formula ‘Finché morte non vi separi’, ma io l’ho riscritto con le mie parole ‘Ora e per sempre’. 

 

Un puntino in mezzo all’universo 

Ero un alieno mi sentivo solo 

Mi confondevo tra la gente perso 

Dentro un astronave eternamente in volo 

Mentre il mondo parlava al futuro 

Me ne stavo fermo alla deriva 

E il mio viso sorrideva comunque 

Ma il cuore no 

E tu per mano hai preso la mia vita 

E camminando sulla via d’uscita 

Senza parlare mi dicevi: 

Ora e per sempre resterai 

Ci sarai anche se mai più ti rivedrò 

Sei nell’anima e lì ti cercherò 

Quando mi mancherai 

Ora e per sempre sarai. 

Tra le pagine di un vecchio diario 

Consumato come il nostro tempo 

In un soffio di vento il nostro primo anniversario 

Adesso è un eco lontano 

Oggi il mondo è così diverso, 

Niente è sicuro, tutto è controverso 

E tra milioni di voci si nasconde la verità 

E tu sei sempre la più bella 

Il tempo ti sta una meraviglia 

E ogni segno sulla pelle parla di te 

Ora e per sempre amore mio 

Era previsto che sarei rimasto io 

Non avevamo molte probabilità 

Ma siamo ancora qua 

E tornerei indietro solo per un attimo 

Al primo incontro per sentirne il brivido 

Graffiti un po’ sbiaditi di un fuoco 

Che non c’è più 

Ma è parte di noi 

Ora e per sempre 

E mentre il mondo urla e stride 

Vuoto di empatia 

Noi non saremo parte di questa follia 

Stringimi forte quando il sole sorgerà 

Insieme ci troverà ci troverà 

Quando l’alba verrà 

Ora e per sempre sarà. 

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