Mareggiata alla foce del Tevere, evacuazione per 50 persone a Fiumicino

Mareggiata alla foce del Tevere, evacuazione per 50 persone a Fiumicino

(Adnkronos) – Una forte ondata di maltempo si è abbattuta ancora una volta sull’Italia oggi, sabato 14 febbraio. Colpito in particolare il Centro-Sud, con piogge intense, temporali e raffiche di burrasca. Scattata quindi l’allerta arancione su parte di Sardegna, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e allerta gialla in Calabria, Toscana, Umbria e su parte di Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Lazio, Abruzzo, Molise, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia. 

Mareggiata questa mattina a causa del maltempo alla foce del Tevere. L’acqua del fiume e del mare ha provocato l’inondazione di alcune case e baracche presenti alla foce del Tevere nel comune di Fiumicino. Sul posto i vigili del fuoco con una squadra e i sommozzatori, che stanno evacuando circa 50 persone a Passo della Sentinella. La Protezione civile sta monitorando anche la situazione dell’idroscalo.  

I vigili del fuoco di Roma, con squadre ordinarie, sommozzatori e soccorritori fluviali sono impegnati dalle 7.30 a Fiumicino, in via Passo della Sentinella: il livello dell’acqua ha superato la barriera frangiflutti, invadendo rapidamente le abitazioni situate in prossimità della foce . Raggiunta e portata al sicuro una donna anziana. 

Sono Palermo, Messina, Catania e Trapani le province maggiormente colpite dall’ondata di maltempo che nelle ultime ore si è abbattuta anche sulla Sicilia. Dal 12 febbraio sono stati portati a termine 647 interventi, concentrati principalmente sulla rimozione di alberi pericolanti e sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi danneggiati dalle raffiche di vento. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *