(Adnkronos) – Gli ultimi file pubblicati relativi al caso Epstein non faranno che imbarazzare ulteriormente Sarah Ferguson e le principesse Beatrice ed Eugenia. Non solo l’ex moglie e le figlie di Andrew Mountbatten-Windsor saranno sconvolte dalla foto dove l’ex principe e fratello di re Carlo appare inginocchiato a quattro zampe su una donna sdraiata a terra, ma le tre donne compaiono ripetutamente in molte mail scambiate con il finanziere pedofilo morto suicida in carcere. Â
In messaggi già resi pubblici, l’ex duchessa aveva elogiato Epstein, definendolo il “fratello che ho sempre desiderato”. Adesso spuntano fuori una richiesta di denaro da parte di Fergie e una “proposta di matrimonio”, mentre anche le sue figlie vengono trascinate nello scandalo, con una persona anonima che menziona il “weekend di sesso” di Eugenie.Â
In uno scambio di email del 2009, l’allora duchessa di York aggiorna con entusiasmo Epstein sulle potenziali opportunità che si sono aperte per i suoi marchi aziendali e per i suoi libri: “In una sola settimana – gli scrive – dopo il pranzo, sembra che l’energia sia aumentata. Non sono mai stata così toccato dalla gentilezza di un amico come dal complimento che mi hai fatto davanti alle mie ragazze. Grazie Jeffrey per essere il fratello che ho sempre desiderato”. L’affetto di Sarah per Epstein aumenta ulteriormente l’anno dopo, quando arriva a definirlo “una leggenda”. E gli chiede, non si capisce quanto seriamente, di sposarla. “Sei una leggenda – gli scrive – Non ho davvero le parole per descrivere, amore mio, la mia gratitudine per la tua generosità e gentilezza. Xx sono al tuo servizio. Sposami e basta”. Â
Negli anni in cui la duchessa di York scrive queste email, Epstein era già stato accusato di aver abusato di decine di ragazze adolescenti tra il 1999 e il 2007. Aveva raggiunto un patteggiamento per evitare le accuse federali di traffico sessuale e invece si era dichiarato colpevole di accuse statali minori nel 2008 e aveva scontato 13 mesi di carcere. In una mail successiva con altre persone, fra cui il suo portavoce, Epstein scrisse: “Penso che Fergie ora possa dire: ‘Non sono un pedofilo’. È stata ingannata facendole credere false storie”. In risposta, il portavoce Mike Sitrick dichiarò la sua strategia: “Far sì che i giornali smettano di chiamarti pedofilo e che venga fuori la verità ”, e una delle tattiche è “far ritrattare Fergie”.Â
Il mese successivo, una certa “Sarah” inviò un’e-mail a Epstein dicendo che “non avrebbe” chiamato lui “P” e che aveva agito per “proteggere il suo marchio”. Nel 2009, dopo il fallimento di un’iniziativa imprenditoriale, Ferguson scrisse a Epstein: “Ho urgente bisogno di 20.000 sterline (23.000 euro) per l’affitto oggi. Il padrone di casa ha minacciato di rivolgersi ai giornali se non pago. Hai qualche idea?” Accanto a questa richiesta di denaro, ci sono lettere di avvocati che parlano di accordi per saldare i creditori di Sarah e un’e-mail di Epstein che afferma di averla aiutata finanziariamente per 15 anni. Â
In vari punti delle email vengono nominate sia la principessa Beatrice che la principessa Eugenia. In un messaggio inviato da Epstein (probabilmente alla duchessa di York, ma l’indirizzo è censurato) il 21 marzo 2010, si legge semplicemente “ny?”. La risposta, sempre da un indirizzo censurato, dice: “Non ne sono ancora sicuro. Aspetto solo che Eugenie torni da un weekend di sesso!!”. La principessa Eugenia è la figlia più giovane di Sarah Ferguson e Andrew Mountbatten-Windsor e attualmente è dodicesima nella linea di successione al trono. In un’altra email, qualche mese dopo, Epstein contattò Fergie l’1 luglio 2010, dicendo che sarebbe stato a Londra quella settimana e chiedendole se c’era la possibilità che le sue figlie Beatrice ed Eugenie, che allora avevano 21 e 20 anni, “la salutassero”. In tutta risposta, la Ferguson due giorni scrive che Beatrice è a Londra con Andrew e “Eugie è via con un ragazzo figo”. Â
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