Bimbo lasciato a piedi dal bus, autista chiede scusa. Genitori: “La questione è chiusa”

Bimbo lasciato a piedi dal bus, autista chiede scusa. Genitori: “La questione è chiusa”

(Adnkronos) –
Pace fatta tra la famiglia del bambino di 11 anni lasciato a piedi nella neve a Vodo di Cadore, in provincia di Belluno, perché non aveva il biglietto ‘olimpico’ e l’autista del bus linea 30 Calalzo-Cortina. Questa mattina, in diretta su Rai 1, l’autista Salvatore Russotto ha ringraziato il programma ‘1Mattina news’ e l’inviato Alessandro Banchero per aver facilitato l’incontro con i genitori, Andrea Zuccolotto e Maria Sole Vatalaro. “Grazie di avermi fatto incontrare con la mamma, le ho potuto stringere la mano ed è stata una cosa bella. Ci siamo rinfrancati a vicenda”, ha detto l’uomo ai microfono della trasmissione condotta da Maria Soave e Tiberio Timperi.  

L’incontro a porte chiuse si è svolto ieri e, durante di esso, Russotto ha chiesto scusa sinceramente alla famiglia per quanto accaduto. “Abbiamo compreso la sua situazione – ha affermato dal canto suo il papà del bambino – e come famiglia chiediamo di evitare questa gogna mediatica nei suoi confronti. Per noi la questione è chiusa e speriamo che si concluda non solo per noi, ma per la comunità tutta e anche per il signor Russotto”. 

 

Il bambino ora potrebbe avere un ruolo nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. La Provincia di Belluno, intanto, è corsa ai ripari e ha ripristinato il vecchio biglietto chilometrico sulla linea 30 Calalzo-Cortina di Dolomiti Bus e degli altri operatori, la linea dalla quale mercoledì scorso venne fatto scendere il bambino bellunese, proprio perché aveva solo i ‘vecchi’ biglietti chilometrici e non quello nuovo ‘olimpico’ a tariffa fissa da 10 euro.  

I lavoratori pendolari e gli studenti che risiedono in provincia di Belluno e che devono fare brevi tratti tra un paese e l’altro lungo la statale 51 Alemagna – come nel caso del bambino bellunese – potranno quindi continuare a usare i vecchi biglietti da 2,50 euro acquistati a terra e obliterarli a bordo dei bus, senza la necessità di scaricare l’apposita App o pagare solo con il bancomat Pos.  

In sede di controllo dei biglietti, sarà necessario esibire valido documento di identità per appurare la residenza. Con l’aggiunta del biglietto a fascia chilometrica, un viaggio andata/ritorno completo da Calalzo a Cortina ai residenti costerà 9 euro (12 se il biglietto viene acquistato sul bus) contro i 10 del ticket olimpico valido 24 ore su tutta la linea pensato per i turisti. Rimangono sempre validi i vecchi abbonamenti e anche le misure già previste dalla Provincia, ossia i 500 abbonamenti omaggio e i 10mila euro di rimborso per i biglietti olimpici comprati dai residenti. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *