Schillaci: “Alzheimer sfida che richiede competenze, sensibilità e impegno condiviso”

Schillaci: “Alzheimer sfida che richiede competenze, sensibilità e impegno condiviso”

(Adnkronos) – “L’Alzheimer e le altre demenze non rappresentano solo una questione sanitaria ma una realtà che coinvolge l’intera comunità. È una sfida che richiede competenze, sensibilità e un impegno condiviso. Oggi in Italia sono centinaia di migliaia le persone che convivono con questa malattia e milioni i familiari e caregiver che ogni giorno affrontano un percorso spesso complesso, difficile, fatto di sacrifici, responsabilità e preoccupazioni. Per sostenerle, il ministero della Salute ha messo in campo azioni concrete. Abbiamo rifinanziato il Fondo Alzheimer e demenze. Continuiamo a sostenere la ricerca scientifica, indispensabile per migliorare diagnosi e terapie. Allo stesso tempo stiamo puntando sul potenziare l’assistenza territoriale e sullo sviluppo della telemedicina, per facilitare la presa in carico anche con l’impiego delle nuove tecnologie e, soprattutto, garantire una maggiore vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, specie nei territori più fragili”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel videomessaggio inviato ieri, all’incontro ‘Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva’, ospitato ieri dalla Santa Sede, presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana, alla presenza dei membri dell’Intergruppo per le Neuroscienze e l’Alzheimer.  

Dopo aver rivolto il saluto a “sua eccellenza Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, a sua eccellenza Monsignor Antonio Staglianò, all’onorevole Ugo Cappellacci, al presidente Aifa Robert Nisticò, a tutti gli autorevoli ospiti e partecipanti”, il ministro ha affermato: “Non posso non ricordare quanto per queste patologie sia centrale il valore della prevenzione e della diagnosi precoce. Promuovere stili di vita salutari, individuare tempestivamente i primi segnali di declino cognitivo e accompagnare precocemente i pazienti verso percorsi assistenziali appropriati vuol dire offrire maggiori opportunità di cura e migliore qualità di vita. Per questo, anche sul terreno della prevenzione ci stiamo spendendo con tanta energia – ha aggiunto Schillaci – È un impegno che guarda al presente ma anche al futuro. L’obiettivo è offrire risposte sempre più efficaci e integrate, assicurare continuità assistenziale, prossimità e qualità delle cure”.  

In questa prospettiva, “assume valore fondamentale collaborare tra le istituzioni, il Servizio sanitario nazionale e tutti quelli che sono coinvolti – ha concluso il ministro – Solo facendo rete possiamo costruire modelli realmente vicini ai bisogni delle persone e ridurre le diseguaglianze nell’accesso ai servizi, perché nessuno deve sentirsi abbandonato. A chi è colpito dal morbo di Alzheimer o da altre demenze, così come a chi se ne prende cura, voglio dire di non sentirsi solo”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

1

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *