Rozzano, indagini sulle ‘ronde’: ipotesi percosse con odio razziale

Rozzano, indagini sulle ‘ronde’: ipotesi percosse con odio razziale

(Adnkronos) – Sono percosse aggravate dall’odio razziale il reato ipotizzato dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano nell’informativa inviata in Procura sulle ronde effettuate nei giorni scorsi a Rozzano. 

In particolare – a quanto si apprende – le indagini si concentrano su quello che è successo mercoledì, quando la tensione è scoppiata al mattino per una presunta aggressione subita da una donna in auto e culminata in un violento pestaggio da parte dei residenti ai danni di un uomo marocchino, trasportato poi in ospedale. Scene di violenza che si sono ripetute in serata e nei giorni successivi, con ‘ronde per la sicurezza’ organizzate dai cittadini. 

Un arresto per droga e quattro persone denunciate è intanto il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio svolto ieri sera dai carabinieri nel comune. Il servizio è stato disposto in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, “con una presenza rafforzata – spiega in una nota la Prefettura di Milano – nelle aree maggiormente interessate da situazioni di degrado e da fenomeni suscettibili di incidere sulla sicurezza e sulla vivibilità del territorio”. 

Nel corso dell’intervento sono state identificate 57 persone e controllati 21 veicoli e un negozio. Un uomo è stato arrestato per spaccio e altri quattro, tutti con precedenti di polizia, sono stati denunciati per droga, reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi. Il controllo straordinario ha permesso inoltre di sequestrare droga di vario tipo e un’arma. 

Nella notte, poi, in via Volta, i carabinieri della tenenza di Rozzano hanno denunciato una ragazza di 18 anni per resistenza a pubblico ufficiale. La giovane, in evidente stato di alterazione, aveva lanciato un cassonetto contro un’autolettiga. I militari hanno provato a farla calmare, ma lei li ha aggrediti, prendendoli a calci. Immobilizzata, è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Milano, perché continuava a essere in evidente stato di alterazione. I carabinieri non hanno fatto ricorso a cure mediche, ma uno di loro ha riportato un’escoriazione al ginocchio. L’episodio – a quanto si apprende – non ha nulla a che fare con le ronde per la sicurezza e le manifestazioni di protesta nel comune alle porte di Milano. 

cronaca

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