Maturità, tre studenti su 4 studiano con la musica: oltre Venditti in playlist Brancale, Samurai Jay

Maturità, tre studenti su 4 studiano con la musica: oltre Venditti in playlist Brancale, Samurai Jay

(Adnkronos) – Da ‘Notte Prima degli Esami’ alle hit dell’estate 2026, la musica si conferma la colonna sonora della Maturità 2026. A confermarlo è il consueto Osservatorio di Skuola.net, che è andato a spulciare, fra i tanti aspetti indagati, anche nelle playlist di circa 1.000 maturandi, da cui emerge come ben il 73% degli studenti stia accompagnando il ripasso finale con la musica nelle orecchie. E cosa ci ha trovato? Ancora l’immortale Antonello Venditti, forse oggi addirittura più iconico di un tempo: a 42 anni dalla prima apparizione, per un plebiscitario 88% dei maturandi la sua canzone simbolo rimane il brano ‘ufficiale’ e insostituibile della Maturità.  

Non è un caso che uno dei riti laici collettivi oggi più diffusi, e forse non così frequenti nei primi anni ‘80, sia quello di recarsi, proprio la sera prima degli esami, a scuola o nei luoghi di ritrovo giovanile delle città per intonare (si fa per dire) a squarciagola ‘la matematica non sarà mai il mio mestiere’. Ma, chiaramente, oltre al grande classico nelle playlist dei maturandi classe 2026 spopolano anche le novità assolute di questa estate: le orecchie degli studenti sono sintonizzate soprattutto su ritmi freschi e travolgenti, probabilmente per aiutare la mente a distrarsi dalle fatiche attuali pensando al premio futuro. Il brano recente più gettonato, inserito nelle playlist dal 13% dei ragazzi, è ‘Al mio paese’ del trio Serena Brancale, Delia e Levante. Tallonato a brevissima distanza, con il 12% delle preferenze, dalla hit estiva ‘La testa gira’ di Fred De Palma. 

La top 5 delle canzoni del momento si completa con ‘Drop dead’ della popstar internazionale Olivia Rodrigo (9%), seguita da ‘House Tour’ di Sabrina Carpenter (7%) e dall’accoppiata Madame-Marracash con ‘Volevo Capire’ (7%). Scorrendo le preferenze si fanno spazio anche ‘Maledetto me’ di Fulminacci (6%) e ‘Ricordi’ del duo Blanco & Elisa (6%).  

Oltre alle ultimissime uscite, c’è poi un blocco di canzoni pubblicate nei mesi scorsi che continua a dettare legge tra i giovani, maturandi compresi. In questa speciale classifica dominano le sonorità urban e latine: a pari merito, con il 13% dei voti, troviamo ‘Ossessione’ di Samurai Jay e il successo globale ‘Titi me preguntó’ di Bad Bunny. Un’ottima accoglienza è riservata anche a ‘Donne ricche’ di Tony Pitony (11%) e a ‘I romantici’ di Tommaso Paradiso (9%). Le star internazionali mantengono salde le posizioni di vertice anche in questa fascia, con Taylor Swift (“The fate of Ophelia”) e Harry Styles (“American Girls”) appaiati all’8% delle preferenze dei candidati. 

Nessuna playlist per la Maturità può, infine, dirsi completa senza i totem motivazionali: la già citata ‘Notte Prima degli Esami’ è ovviamente la più presente nelle playlist di Maturità, inclusa tra i capisaldi delle preferenze d’ascolto dal 34% degli studenti. Ma, quando serve un’iniezione di adrenalina pura per affrontare le ultime notti sui libri, i Queen sono la scelta privilegiata: ‘Don’t stop me now’ è considerata immancabile da oltre 1 studente su 10. Anche il rock e il pop italiano degli anni passati, comunque, si difendono: ‘Certe Notti’ di Ligabue conquista circa il 10% dei ragazzi, seguita a ruota dal ritornello iconico de ‘Gli Anni’ degli 883 (9%). Subito dietro, un vero e proprio ‘gruppone’ di leggende che resiste al passare del tempo: da ‘Albachiara’ di Vasco Rossi, all’energia di ’50 Special’ dei Lunapop e a ‘I migliori anni della nostra vita’ di Renato Zero. 

Ma in che modo i ragazzi usano la musica in queste frenetiche giornate? Le abitudini sono variegate: il 38% ascolta le proprie canzoni preferite in ogni momento disponibile, il 39% si concede questo lusso soprattutto nel tempo libero e un ulteriore 23% le tiene in sottofondo proprio mentre è curvo sui libri. La funzione principale di queste sessioni d’ascolto è, invece, squisitamente ‘terapeutica’: il 37% lo fa per rilassarsi e scacciare l’ansia, il 26% per darsi la carica e il 23% per trovare la giusta concentrazione. Non manca, però, una piccola quota (8%) che usa ritmi più accesi per ‘sfogare la rabbia’ accumulata. Per quanto riguarda le modalità, il digitale domina incontrastato: circa 8 maturandi su 10 si affidano ai servizi in streaming come Spotify o YouTube, il 12% ha una propria raccolta personale (mp3, cd o vinili) e solo il 10% si sintonizza sulla radio. Il più delle volte, inoltre, non si tratta di ascolti casuali, visto che il 57% ha già preparato una playlist ad hoc pensata appositamente per le giornate d’esame. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

1

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *