Jovanotti in Basilicata, dal Cucù nei Sassi di Matera al concerto improvvisato nella Rabatana di Tursi

Jovanotti in Basilicata, dal Cucù nei Sassi di Matera al concerto improvvisato nella Rabatana di Tursi

(Adnkronos) – Il Jovagiro di Jovanotti è arrivato in Basilicata per una due giorni senza passerelle, nel suo stile: niente palchi, niente annunci, solo territorio e incontri diretti con la gente. Entrato da Matera, ha attraversato la città pedalando tra i Sassi, visitando il Palombaro, l’antica cisterna sotto la piazza principale, e giocando con il cucù, simbolo della tradizione locale. Poi la discesa verso valle, con tappa a Pisticci, la città bianca, e arrivo a Tursi, patria del poeta Albino Pierro e del quartiere arabo della Rabatana.  

Un viaggio raccontato in tempo reale ai suoi 2,5 milioni di follower, tra reel e post che hanno trasformato un pezzo di Basilicata in un diario di bordo: luoghi, volti, storie, senza filtri. Un modo di attraversare l’Italia che è ormai la cifra del Jovagiro: autenticità, curiosità e una bicicletta come ponte con le persone. “Questo pezzo di Italia da pedalare è bellissimo, strade con pochissimo traffico e paesaggi che regalano continui wow wow wow”, ha detto Jova sui social. 

“Una collaborazione in cui abbiamo creduto per la sua forza e potenza comunicativa e per la sua capacità di intercettare anche il target cicloturistico per cui nelle prossime settimane sigleremo un protocollo con la Federazione”, dichiara il direttore generale di Apt, Margherita Sarli. Itinerario in bici dunque, messaggi di sostenibilità, scoperta del territorio e Basilicata cerniera del Sud sono gli elementi del Jovagiro lucano, che si è concluso con un po ‘di magia in più: un concerto improvvisato nel quartiere arabo di Tursi.  

spettacoli

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