Imprese, Sacchi presenta il Sustainability Report 2026: emissioni in calo, energia rinnovabile e parità di genere

Imprese, Sacchi presenta il Sustainability Report 2026: emissioni in calo, energia rinnovabile e parità di genere

(Adnkronos) – Con la pubblicazione del Sustainability Report 2026, Sacchi conferma un percorso di sostenibilità ormai pienamente integrato nel modello di business e nella cultura aziendale. Il documento rendiconta gli impatti ambientali, sociali e di governance dell’azienda lungo l’intero anno 2025, in coerenza con gli obiettivi del Gruppo Sonepar e con i principali standard internazionali di reporting. Sul piano ambientale, il Sustainability Report 2026 evidenzia una riduzione delle emissioni complessive di gas serra fino a 21.680 tCO₂e, con un calo del -24% rispetto all’anno precedente, e una quota prevalente di emissioni riconducibili allo Scope 3, calcolate secondo quanto previsto dal Greenhouse Gas Protocol. Questo risultato è frutto di un percorso di elettrificazione degli impianti, ottimizzazione della logistica e progressiva evoluzione della flotta verso veicoli a ridotte emissioni. 

Parallelamente, Sacchi ha raggiunto il 40% di energia da fonti rinnovabili, grazie all’acquisto di energia certificata tramite Garanzie d’Origine e all’incremento della produzione interna da fotovoltaico. Nel 2025 gli impianti installati sulle coperture aziendali hanno generato il +20,6% di energia rispetto al 2024; circa un quarto di quest’energia rinnovabile è stata destinata all’autoconsumo nelle sedi, la parte rimanente è stata immessa in rete. La gestione dei rifiuti conferma una traiettoria di miglioramento: nel 2025 il totale prodotto si attesta a 964,87 tonnellate, con una riduzione del -33,5% rispetto al 2024 e del -48,2% rispetto al 2023. Il tasso di riciclo raggiunge il 99,4%, mentre la restante quota parte, per sua natura, viene conferita a smaltimento. 

Il 2025 è stato anche un anno di rafforzamento delle politiche rivolte alle persone. Sacchi ha ottenuto la certificazione GEEIS – Gender Equality European & International Standard, che si aggiunge alla UNI/PdR 125:2022 conseguita nel 2024, consolidando il riconoscimento internazionale dell’impegno dell’azienda per la parità di genere e l’inclusione. Questi risultati si accompagnano a politiche strutturate su selezione, sviluppo, equità retributiva e percorsi dedicati all’empowerment femminile. Nel triennio 2023–2025 il 100% delle collaboratrici e dei collaboratori ha ricevuto formazione sulle competenze specifiche del proprio ruolo, con 15.524 ore erogate nel 2025, a testimonianza di un investimento continuo su competenze, consapevolezza e cultura della sostenibilità. 

 

Sul fronte del benessere organizzativo, il report racconta l’avvio di nuove iniziative, come il servizio di ascolto psicologico InAscolto e la piattaforma BONOOS, che offre un ampio ventaglio di agevolazioni e consulenze gratuite in ambito fiscale, legale e familiare. Sul fronte del volontariato e della responsabilità sociale, tra i progetti più significativi figura l’iniziativa realizzata con AVSI, che ha portato dieci colleghi in Kenya per un’esperienza di volontariato e formazione presso la Scuola St. Kizito di Nairobi. Il progetto, centrato su moduli tecnici e attività di scambio con gli studenti, è stato riconosciuto con il terzo posto al Premio HR Mission 2025 di AIDP. Sul piano della salute e sicurezza, Sacchi ha confermato nel 2025 il mantenimento della certificazione UNI EN ISO 45001:2018 e ha completato audit di conformità nel 93% delle filiali, integrando strumenti digitali per il monitoraggio delle formazioni obbligatorie e della documentazione di sicurezza. Il tasso di infortuni registrabili si attesta a 2,6 per milione di ore lavorate, con un numero di giornate perse inferiore del -55% rispetto al 2023, in linea con gli obiettivi di miglioramento continuo del sistema Health, Safety & Environment. 

In ambito di governance, il 2025 ha visto l’aggiornamento del Modello Organizzativo 231, il lancio di un Programma Antitrust dedicato e l’avvio del nuovo Manuale di Compliance del Gruppo Sonepar, che amplia le policy in materia di anticorruzione, gift policy, sponsorship e donation, export activity e gestione dei conflitti di interesse. Sacchi ha inoltre consolidato l’utilizzo della piattaforma di whistleblowing di Gruppo, ricevendo tre segnalazioni nel corso dell’anno, tutte gestite con riservatezza e tempestività dall’Organismo di Vigilanza. 

“Il report di sostenibilità di Sacchi documenta i progressi concreti compiuti dall’azienda in ambito ESG, in particolare nella riduzione delle emissioni, nell’aumento dell’energia rinnovabile consumata e nel recupero quasi totale dei rifiuti, oltre che nell’attenzione rivolta ai collaboratori in termini di formazione, strumenti di welfare e iniziative di pari opportunità – afferma Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italy – Questi risultati definiscono le priorità su cui intendiamo continuare a investire, dall’elettrificazione delle sedi alla qualità del lavoro, e testimoniano un impegno che riguarda l’intera organizzazione, traducendosi in responsabilità concreta verso clienti, territori in cui operiamo e generazioni future”. 

economia

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