Giustizia, De Stradis: “Housing sociale per favorire autonomia dopo la pena”

Giustizia, De Stradis: “Housing sociale per favorire autonomia dopo la pena”

(Adnkronos) – “Una delle sfide di questo progetto ‘Una giustizia più inclusiva’ è trovare un alloggio a chi, terminato il percorso della pena, accede a un percorso di autonomia all’esterno dell’istituto penitenziario o dalla comunità. Pertanto, con lo strumento dell’housing sociale, si cercherà anche di fronteggiare il problema dell’alloggio a chi ne è privato. Questo per consentire che l’autonomia diventi effettiva dopo un periodo di lavoro che può essere temporaneo o a tempo indeterminato ed è questo l’obiettivo primario del progetto'”. Con queste dichiarazioni Gabriella De Stradis, direttrice generale per il coordinamento delle politiche di coesione del ministero della Giustizia, è intervenuta nel corso dell’evento ‘Una Giustizia più inclusiva. Il nuovo modello italiano per l’esecuzione penale’, organizzato a Palazzo Madama, a Roma, su iniziativa della senatrice e avvocata Erika Stefani, sottosegretario alla Giustizia. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i primi risultati del piano nazionale. 

“Il progetto ha l’ambizione di sperimentare nuovi modelli di esecuzione della pena, che attenzionano l’individuo, attivano per lui dei percorsi per l’autonomia mirati o cercano di indirizzarlo verso un’autonomia anche dopo il percorso di pena, con un inserimento lavorativo che sia duraturo nel tempo”, conclude. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

1

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *