(Adnkronos) – “Stiamo andando avanti. Adesso ci sarà il processo e la prosecuzione del processo. E’ importante che tutte le argomentazioni avvengono nella sede (opportuna, ndr)”. Lo afferma, davanti alle telecamere di ‘Storie Italiane’, Fabio Napoleone procuratore di Pavia che ha riaperto il caso Garlasco e ha indagato su
Andrea Sempio.
Il delitto di Chiara Poggi è un unicum: da un lato c’è il trentottenne indagato per il delitto di 19 anni fa, dall’altro c’è Alberto
Stasi condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata ventiseienne. Il primo rischia che il processo a Pavia si fermi in attesa della revisione che la difesa dell’ex bocconiano si appresta a chiedere a Brescia. Un doppio binario che potrebbe generare un conflitto di giudicato. “Vedremo quali saranno le iniziative anche della difesa del condannato” aggiunge Napoleone.
Al giornalista che constata che sulle spalle del gup di Pavia
Luigi Riganti
c’è “un fardello abbastanza pesante”, il procuratore di Pavia replica: “Come sempre, per tutti i giudici”.
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