Al Bano si esibisce a Tel Aviv, è polemica: “In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte”

Al Bano si esibisce a Tel Aviv, è polemica: “In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte”

(Adnkronos) – “In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte”. Così Al Bano risponde alle critiche ricevute sui social dopo la sua esibizione a Tel Aviv, dove il cantautore di Cellino San Marco si è esibito lo scorso 13 settembre sul palco Charles Bronfman Auditorium in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno ebraico.  

L’artista è finito al centro di una bufera social sotto al video dell’esibizione condiviso sul suo profilo Facebook. Tra i commenti c’è chi ha contestato la scelta di esibirsi in Israele mentre è in corso il conflitto. “Ci dica Al Bano, com’è stato cantare Felicità mentre a poche decine di chilometri si consuma un massacro di bambini?”, ha scritto un utente tra i commenti.  

A queste accuse il cantautore ha replicato rivendicando il valore della musica: “Da orgoglioso italiano e cittadino del mondo, credo che la musica non conosca confini. Parla un linguaggio universale, capace di unire persone di ogni nazionalità, cultura e credo. Per tutta la mia vita, la musica è stata il mio modo di condividere emozioni, costruire amicizie e creare legami con gli altri. Quando salgo su un palco, lo faccio con questo spirito: con rispetto per il mio pubblico e con fiducia nella nostra umanità. Comprendo le preoccupazioni legate alla mia esibizione”.  

 

 

“La mia presenza – aggiunge Al Bano – vuole essere un gesto di vicinanza umana, ispirato dalla pace e dalla compassione. In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte. Il mio desiderio è mantenerlo aperto, usando la mia voce per ispirare comprensione, amicizia e speranza, oggi e per le generazioni che verranno”.  

 

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