Vannacci ‘condottiero romano’ in un video Ai, Conte e Schlein giustiziati nell’arena: è bufera

Vannacci ‘condottiero romano’ in un video Ai, Conte e Schlein giustiziati nell’arena: è bufera

(Adnkronos) – Fa discutere sui social un video creato con l’intelligenza artificiale che ritrae il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci nei panni di un condottiero dell’antica Roma. Il reel, pubblicato su Instagram e poi ricondiviso dallo stesso Vannacci, mostra il generale in abiti imperiali mentre, in una sequenza dai toni volutamente spettacolari, ordina la morte di alcuni avversari politici. 

Tra le scene più controverse, il leader del M5S Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly Schlein appaiono legati al centro dell’arena del Colosseo, dove il video lascia intendere vengano giustiziati con una falce e un martello, in un chiaro rimando simbolico all’iconografia comunista. Nell’arena compare anche un leone, mentre sugli spalti, accanto a Vannacci, è raffigurata Giorgia Meloni in abiti imperiali, ritratta come spettatrice della scena. 

Nel video figura anche Giuseppe Barboni, il militante di Futuro Nazionale salito alle cronache nei giorni scorsi per aver picchiato un cittadino iracheno a San Benedetto del Tronto. 

 

 

Dopo la condivisione del video da parte dell’ex generale, scoppia la polemica. “Vannacci che ordina la mia morte e di altri ‘nemici’ politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l’AI nello scenario dell’antica Roma e condiviso dal cosiddetto ‘generale’, con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso ‘non condanni e non condividi’? Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito?”, scrive sui social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. “In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura”, conclude l’ex premier. 

“Non entro nel merito del video condiviso sui profili social di Vannacci. Mi viene solo da dire che siamo di fronte ad una comunicazione politica aberrante e violenta, una vera e propria istigazione all’odio e alla violenza. Che poco ha a che fare con il confronto democratico. Ma proprio per questo chiedo: in quel video accanto a Vannacci siede Giorgia Meloni. In un evidente sodalizio politico con il generale. Mi piacerebbe sapere se la Presidente del Consiglio è contenta di questa alleanza politica social e se condivide quelle immagini che chiedono la morte di avversari politici”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. 

“Il video diffuso da Roberto Vannacci è un fatto di una gravità assoluta. Rappresentare degli avversari politici condannati a morte, tra gli applausi della folla, non è satira e non è provocazione: è un messaggio che normalizza la violenza politica e richiama le pagine più buie della nostra storia repubblicana. Chi ha ricoperto ruoli nelle istituzioni dovrebbe conoscere il peso dei simboli e delle parole. In un Paese che ha conosciuto il terrorismo, l’odio politico e gli omicidi di matrice ideologica, evocare l’eliminazione fisica degli avversari significa superare un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato”. Lo dichiara la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd. “Nel video compaio anch’io – aggiunge -. Se il motivo è la battaglia che ho condotto da ministra della Salute per difendere le vaccinazioni, la salute pubblica e la scienza dalle campagne di disinformazione e dal fanatismo No Vax, allora la mia risposta è semplice: quella battaglia la rifarei domani mattina e continuerò a portarla avanti con la stessa convinzione. Non saranno l’odio, le intimidazioni o la costruzione di un nemico da abbattere a farci arretrare. La politica democratica si fonda sul confronto delle idee, non sulla rappresentazione della violenza. Per questo mi aspetto una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche, a partire da chi oggi dialoga con Vannacci o immagina di costruire con lui alleanze politiche”. 

“Il video realizzato con l’AI che circola sui profili social di Roberto Vannacci è di una gravità enorme e inaccettabile, sia per i contenuti estremamente violenti in esso rappresentati sia per la portata delle pesantissime offese rivolte alle massime cariche dello Stato. Tra condanne a morte, gestacci volgari e sconcertanti deliri di onnipotenza, il filmato è un inno alla farneticazione più assoluta che nulla ha a che vedere con la satira e che segna una pericolosissima deriva autoritaria totalmente contraria a ogni forma di democrazia e fomentatrice di odio. Auspico vivamente che tutte le forze politiche prendano fermamente le distanze da un’iniziativa altamente lesiva non solo per la reputazione dei soggetti chiamati in causa, ma anche e soprattutto per la credibilità di un intero Pese e delle istituzioni che lo rappresentano”, dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.  

“Il video di Vannacci è raccapricciante per la portata di violenza che contiene. E’ un orribile segnale di una deriva che dall’uso dei simboli può facilmente passare ad altro”. Così la capogruppo di Avs Luana Zanella la quale si chiede: “Usque tandem? Fermatelo prima che combini guai irreparabili, non si può permettere a un rappresentante eletto in Europarlamento di utilizzare l’IA come un qualsiasi leone da tastiera o un preadolescente di orientamento Incel. E’ indecente e pericoloso, ne parlerò anche in commissione bicamerale sul Femminicidio e ogni altra forma di violenza di genere”. 

 

Le proteste per il video? “Chi si arrabbia sono quelli dei diritti e delle libertà, soprattutto della libertà di espressione, che si scompisciano di risate di fronte a Crozza e a Luca e Paolo ma non reggono la satira quando a riproporla è Vannacci…”. Dopo la bufera sul video, è lo stesso fondatore di Fn a replicare alle tante levate di scudi di chi lo accusa di istigare alla violenza. “Siamo di fronte alla seconda supercazzola di Giuseppe Conte, poichè la prima è quella in cui ha detto che non vota l’emendamento Vannacci sulle preferenze ‘perchè è inaccettabile in un contesto inaccettabile'”. “Io -sottolinea- altro non ho fatto che ripubblicare un bellissimo video ‘fantascientifico e chiaramente irreale’ presente sul web”. Poi rivolto a chi se l’è presa per le immagini rilanciate rivolge un invito: “Si prendano un antistaminico e staranno meglio”. 

 

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