Torna la campagna ‘In seno al futuro’ a sostegno delle donne con cancro metastatico

Torna la campagna ‘In seno al futuro’ a sostegno delle donne con cancro metastatico

(Adnkronos) – Parlare di futuro per le pazienti con tumore al seno metastatico, una patologia oggi sempre più cronicizzabile grazie a terapie innovative che consentono di convivere con il cancro e mantenere una buona qualità di vita. È questo l’obiettivo di ‘In seno al futuro’, campagna di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, giunta alla seconda edizione. L’iniziativa, informano i promotori, si articola attraverso un video racconto costruito attorno a 4 parole chiave – ricerca, fiducia, percorso, relazione – che delineano il percorso di cura delle pazienti dopo una diagnosi di tumore al seno metastatico e le accompagnano alla scoperta del proprio futuro. L’ambassador del progetto è Diego Passoni, speaker e conduttore radiofonico di Radio Deejay, la voce narrante e il facilitatore che accompagna la riflessione sul significato più profondo di ogni singola parola, per approfondire i diversi aspetti della malattia e della cura.  

Ogni video – spiega una nota – ha come focus proprio una delle 4 parole e si sviluppa attraverso un dialogo emozionante e profondo tra Diego e i rappresentanti delle associazioni pazienti e delle esperte che hanno dato il loro contributo alla campagna. In particolare, Diego incontra Flori Degrassi, presidente di Andos nazionale Ets; Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia; Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna; Chiara Milanesi, responsabile della sezione di Forlì di Salute Donna Odv, e le esperte Grazia Arpino, professore associato di Oncologia medica e responsabile del gruppo di tumore mammario all’università Federico II di Napoli; Valentina Guarneri, professore ordinario di Oncologia medica all’università di Padova; Manuelita Mazza, Section Head Breast Cancer Oncology presso la Cleveland Clinic di Abu Dhabi, e Gabriella Pravettoni, professore ordinario di Psicologia delle decisioni del Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell’università degli Studi di Milano. Il risultato – si legge – è uno scambio di opinioni, un confronto aperto e sincero che offre una sempre diversa prospettiva su cosa significhi convivere con la malattia e immaginare un futuro con una diagnosi di tumore al seno metastatico, attraverso le parole. 

“Sono molto felice – afferma Passoni – di far parte di ‘In seno al futuro’, un progetto che vuole raccontare le nuove possibilità che la ricerca e l’innovazione offrono alle pazienti con tumore al seno metastatico che possono ora immaginare, insieme a caregiver, amici e familiari, un futuro con lunghe prospettive. Ricerca, fiducia, relazione e percorso sono le 4 parole simbolo della campagna, che ci hanno permesso di raccontare, in modo forte e autentico, questo cammino prospettico. Ringrazio, in particolare, le associazioni pazienti e i clinici che ho incontrato e che hanno raccontato insieme a me il cammino nuovo delle pazienti. Con un contributo valoriale immenso, hanno aiutato me e aiuteranno chi seguirà la campagna a capire il vero significato di questo percorso”.  

Solo in Italia sono 55.000 le donne che convivono con un carcinoma mammario metastatico, ricordano i promotori della campagna. Nel 2024 le nuove diagnosi di tumore al seno sono state circa 54.000, di cui il 6-7% già di IV stadio. Si parla di metastasi quando le cellule tumorali si diffondono dalla mammella ad altre parti del corpo. Questo può accadere anche molti anni dopo l’intervento chirurgico e le terapie post-operatorie, nonostante il tumore primario sia stato completamente rimosso. 

“Siamo orgogliosi di aver realizzato la seconda edizione di ‘In seno al futuro’ – dichiara Mauro Vitali, Vice President Head of Oncology Daiichi Sankyo Italia – È importante sostenere campagne come questa perché oggi il tumore al seno metastatico richiede una narrazione nuova e più aderente alla realtà delle pazienti e delle loro famiglie. Oggi possiamo parlare di futuro perché esistono innovazioni concrete e, grazie alla ricerca, è sempre più possibile convivere con questa patologia mantenendo una buona qualità di vita. Questo cambiamento va accompagnato da informazione, consapevolezza e ascolto. La campagna, che nasce dalla collaborazione tra associazioni pazienti e clinici e dall’alleanza tra Daiichi Sankyo e AstraZeneca, rappresenta il nostro impegno condiviso per dare risposte concrete ai bisogni delle pazienti e contribuire a un’evoluzione reale dei percorsi di cura”. Aggiunge Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca: “‘In seno al futuro’ è una campagna che aiuta a superare stigma, silenzio e disinformazione che ancora accompagnano una diagnosi oncologica. Si parla di futuro perché oggi, grazie a ricerca scientifica e innovazione, sono disponibili terapie avanzate e personalizzate in grado di dare nuove prospettive alle pazienti. L’Italia ha un ruolo centrale in questo percorso: il nostro Paese è riconosciuto tra i leader europei e mondiali nella ricerca oncologica per qualità scientifica, competenze cliniche e capacità di arruolamento negli studi clinici. Per compiere progressi come questi servono collaborazione, visione condivisa e capacità di unire eccellenze complementari, per dare risposte concrete ai pazienti. L’alleanza con Daiichi Sankyo nasce da questo principio: due aziende che mettono insieme competenze scientifiche, ricerca e risorse per accelerare l’innovazione a beneficio dei pazienti”. 

Tutti i contenuti, compresi gli approfondimenti e i numeri sulla patologia e una sezione dedicata ai contenuti della campagna del 2024, saranno pubblicati sul sito dedicato alla campagna, www.insenoalfuturo.it. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *