(Adnkronos) – “Entro la fine dell’anno completeremo i lavori su quasi tutti i nostri impianti in corso di realizzazione. Come stazione appaltante pubblica è un risultato che ci rende orgogliosi: sono stati realizzati nel giro di un anno e mezzo”. Così Simone Proietti, direttore generale di Ama S.p.A, ai microfoni dell’Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre. “Gli impianti sono quattro: due per il trattamento dell’organico, che produrranno contemporaneamente biometano per l’autotrazione, l’ammendante compostato misto, un fertilizzante da utilizzare in aree verdi pubbliche e private e la CO2, che teoricamente ha i requisiti per essere utilizzata anche per fini alimentari. Questi impianti, dopo il collaudo, entreranno in servizio nel primo semestre del 2027”. Â
Contemporaneamente si stanno completando i lavori di altri due impianti che tratteranno i rifiuti derivanti dalla raccolta differenziale della carta e di plastica e metallo. “La somma di tutti e quattro (a nord, a est e a ovest della cittĂ ) – prosegue Proietti – permetterĂ di chiudere direttamente all’interno dei confini di Roma Capitale la destinazione della raccolta differenziata: 420.000 tonnellate l’anno quelli che andranno a finire nei nostri impianti. A sud poi ci sarĂ il termovalorizzatore, che però non è realizzato da Ama. Roma, in questo modo, diventerĂ completamente autonoma. Questi impianti cambiano drasticamente la nostra logistica, perchĂ© semplificano, permettono di risparmiare, di togliere dalla strada 3.000 Tir che percorrono 4.600.000 km all’anno per trasportare l’organico verso gli impianti del nord”; una svolta che rende “l’azienda anche piĂą strutturata e industriale”.Â
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