COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE
Nella Sala Cardinale Riario la nuova edizione del Premio dedicata al ruolo materno e alla funzione educativa della donna nella società. Riconoscimenti per letteratura, arti visive e testimonianze di impegno civile e sociale.
Ostia Antica, 26 ottobre 2026 – Cultura, spiritualità, arte e impegno sociale al centro del Premio Sant’Agostino Patrono di Ostia 2026, la manifestazione promossa dall’Associazione Sant’Agostino Patrono di Ostia APS, che si è tenuta venerdì 23 ottobre nella Sala Cardinale Riario, in Piazza della Rocca a Ostia Antica.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Sant’Agostino e Santa Monica: ruolo materno e funzione educativa della donna nella società”, ha posto al centro il contributo femminile alla formazione delle nuove generazioni, alla vita culturale e alla solidarietà.
La cerimonia ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo religioso, della cultura e del volontariato, valorizzando il legame tra il pensiero agostiniano e le sfide educative della società contemporanea.
Ad aprire la manifestazione è stato il presidente dell’Associazione Sant’Agostino Patrono di Ostia APS, Alessandro Paltoni, con un intervento dedicato alle finalità del Premio e al suo radicamento nel territorio.
Particolare attenzione è stata riservata alla figura di Santa Monica, madre di Sant’Agostino, simbolo del valore educativo, della perseveranza e della responsabilità familiare.
Il tema è stato approfondito da Padre Pasquale Cornìo, vicario provinciale della Provincia Agostiniana d’Italia, attraverso una riflessione sul rapporto tra Agostino e Monica e sul ruolo della donna nella famiglia e nella società.
Alla presentazione del Premio hanno contribuito Maria Ruffino Aprile, presidente UNITRE Ostia Antica – Litorale Romano e coordinatrice delle UNITRE del Lazio, e Cecilia Guariglia, professoressa di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive e presidente della giuria esaminatrice.
La manifestazione ha previsto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, tra cui il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il consigliere regionale Enzo D’Antò, il consigliere capitolino Giovanni Zannola e l’assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili del Municipio Roma X Andrea Morelli.
Tra le figure indicate nel programma anche il vescovo ausiliare di Roma per il Settore Sud, monsignor Andrea Carlevale, e Padre Gheorghe Militaru, vicario generale della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Cam. di Commercio di Roma e il contributo di realtà culturali, religiose e associative, tra cui il Parco archeologico di Ostia Antica, le UNITRE del Lazio, la Provincia Agostiniana d’Italia e la Croce Rossa Italiana.
Nel programma anche la presentazione del busto di Papa Leone XIV, realizzato dall’artista Carlo Ciucchi, detto “Picchio”, e la poesia Papa Leone XIV – Agrumeto della Pace di Francesca Barbara Ulivelli.
Uno dei momenti centrali della manifestazione è stato dedicato alla premiazione delle opere selezionate dalla giuria nelle sezioni Letteratura e Arti visive.
Per la sezione Letteratura, il primo premio è stato assegnato a Orietta Bellomo con La madre dal doppio grembo. Secondo posto per Emanuela Caracciolo con Mi chiamo Angelica e sono una mamma fortunata, mentre il terzo riconoscimento è andato a Floria Rango con un’opera dedicata a Sant’Agostino, Santa Monica e alla funzione educativa della donna.
Nella sezione Arti visive, primo classificato Modestino Adamo con Una madre oltre il tempo, seguito da Stefano Vanzolini con Agostino e Monica, simbiosi trascendentale. Terzo posto per Anna Maria Marcaccio, con un’opera ispirata al tema del concorso.
Particolare rilievo è stato attribuito alla Sezione Speciale Santa Monica, dedicata a donne che si sono distinte per l’impegno civile, culturale, sociale e religioso.
Tra le figure indicate per il riconoscimento Loredana Russo, impegnata nella comunità ortodossa e nelle attività di sostegno familiare; Nelda De La Cruz, volontaria della Croce Rossa Italiana attiva nell’assistenza alle persone fragili; e Carmen Gragnani, già Console d’Italia, con esperienze umanitarie internazionali.
Riconoscimenti anche a Giuseppina Giovannoli, sindaca di Sermoneta, per il servizio alla comunità; Wilma Peruzzi, impegnata in attività culturali e di volontariato; e Caterina Dini, giornalista ed editrice, per il contributo alla crescita professionale di giovani giornalisti.
Un riconoscimento alla memoria è stato inoltre dedicato a Rosaria Palladini, figura ricordata per il suo impegno civile, con consegna prevista a Marisa De Persi.
La cerimonia ha riservato spazio anche al linguaggio teatrale e musicale, con i monologhi Il sogno di Ostia e Salire alla Verna di don Vincenzo Arnone, affidati all’interpretazione dell’attrice Silvia Budri e all’accompagnamento all’arpa celtica della musicista Elisa Malatesti.
Un momento artistico dedicato alla spiritualità e al pensiero di Sant’Agostino e San Francesco, a completamento di una giornata che ha intrecciato cultura, fede e partecipazione sociale.
Con l’edizione 2026, il Premio Sant’Agostino Patrono di Ostia conferma la propria vocazione a valorizzare la cultura, il dialogo tra generazioni e le esperienze di solidarietà, riconoscendo nella figura di Santa Monica un riferimento per riflettere sul ruolo educativo della donna nella società contemporanea.
Contatti:
KTP.Agency
emiliano.stampa@gmail.com
COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE
Responsabilità editoriale di KTP.Agency
—
immediapress


