(Adnkronos) – “Le imprese hanno colto la presenza della Cassa come istituzione che sta sul mercato e quindi dialoga con chi compete sul mercato”. Così il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, a Venezia, a margine del Roadshow organizzato da Cdp e Confindustria.
Gorno Tempini ha sottolineato l’evoluzione del ruolo di Cassa Depositi e Prestiti, nata per sostenere pubbliche amministrazioni e infrastrutture e oggi sempre più impegnata nel supporto diretto al sistema produttivo. Una trasformazione che riflette la missione dell’istituzione di contribuire alla crescita complessiva del Paese attraverso un rapporto sempre più stretto con le aziende. Il presidente di Cdp ha inoltre evidenziato come “il confronto costante con il mondo imprenditoriale rappresenti un elemento centrale dell’attività di Cassa, anche alla luce delle differenti esigenze espresse dai territori. Il Veneto è diverso dall’Emilia, l’Emilia è diversa dal Lazio e il Lazio è diverso dalla Sicilia, proprio per questo il dialogo con le imprese deve svilupparsi a livello locale e tenere conto delle specificità economiche di ogni regione”.
“Il problema della crescita non è un problema solo del Veneto, è quello che io definisco la maledizione dello zero virgola”.Il rallentamento della crescita, ha sottolineato Gorno Tempini, non riguarda esclusivamente l’Italia ma interessa diverse economie europee, come dimostrano anche le recenti difficoltà registrate dalla Germania. Il presidente di Cdp ha però ha ribadito la solidità del tessuto imprenditoriale nazionale: “Noi abbiamo un sistema privato eccezionalmente competitivo che non vuole sedersi, che vuole continuare a ragionare su prospettive di crescita e noi siamo lì proprio per aiutarli”. Un sostegno che passa da investimenti tecnologici, crescita dimensionale delle imprese, internazionalizzazione e diffusione di nuovi strumenti finanziari, in un confronto che Gorno Tempini ha definito “a 360 gradi” con il mondo produttivo italiano.
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