Giallo della ricina a Pietracatella, sentita ancora la cugina di Gianni Di Vita

Giallo della ricina a Pietracatella, sentita ancora la cugina di Gianni Di Vita

(Adnkronos) – Proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara
Di Vita, decedute alla fine dello scorso dicembre a causa di un avvelenamento da ricina. Ieri mattina, negli uffici della questura di Campobasso in via Tiberio è arrivata Laura Di Vita, cugina di Gianni, marito e padre delle due vittime.  

Non si tratta della prima volta che Laura Di Vita viene convocata dagli agenti della Mobile: la sua audizione rientra infatti nel fitto calendario di interrogatori e verifiche che sta interessando diverse persone vicine alla famiglia Di Vita. 

Proseguono dunque senza sosta le indagini per risolvere il caso. Nei giorni scorsi la procuratrice di Larino Elvira Antonelli aveva chiarito che non sono ancora state depositate e potrebbero slittare le attese relazioni dei consulenti tedeschi del Robert Koch Institut di Berlino, centro di rilevanza mondiale nello studio sui veleni. “Ritengo ci saranno richieste di proroga di 30 giorni ciascuna entro e non oltre i sei mesi dalla data di inizio delle operazioni di consulenza tecnica, come previsto dal codice di procedura penale – ha precisato la procuratrice – Ricordo che le attività sono numerose e complesse’’. 

cronaca

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