Banda della minicar a Roma, il fascicolo trasmesso in giornata alla procura dei Minori: cosa sappiamo

Banda della minicar a Roma, il fascicolo trasmesso in giornata alla procura dei Minori: cosa sappiamo

(Adnkronos) – Sarà inviato in giornata dalla procura di Roma a quella per i Minori il fascicolo relativo all’inchiesta sull’aggressione all’attore Davide Iacopini (che resta ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo) e ad altre cinque persone avvenute tra il 4 il 5 ottobre nei quartieri di Monteverde e Testaccio.  

Gli autori, rei confessi, di sedici e diciassette anni, quest’ultimo figlio di un carabiniere, sono stati individuati dopo le indagini dei militari dell’Arma e della polizia locale, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Ambrogio Cassiani, e denunciati a piede libero per tentato omicidio e lesioni. 

Una volta ricevuti gli atti, la procura minorile, dopo l’apertura del fascicolo, potrebbe decidere di ascoltare i due giovani, di disporre eventuali misure cautelari o chiedere di condurre ulteriori accertamenti. 

I due sono stati individuati grazie alla testimonianza di un meccanico che ha riferito di aver installato su una minicar alcuni led, una luce rossa sulla targa, e adesivi, di cui uno con un serpente, che corrispondevano alle caratteristiche dell’auto ricercata. I loro movimenti sono stati ricostruiti grazie all’applicazione installata sul cellulare di uno dei due che permette di localizzare da remoto i dispositivi. Il giovane alla guida della minicar nera vive a Monteverde mentre l’amico che era con lui in auto è di Testaccio. Uno dei due festeggiava il compleanno tra il 4 e il 5 ottobre, una delle notti delle aggressioni. “Quella notte ci siamo divertiti così”, è quanto avrebbero sostanzialmente detto i due minorenni. 

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cronaca

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