Artprice by Artmarket instaura un ulteriore dialogo con la sfera italofona: 85 milioni di parlanti nel cuore della matrice storica dell’Umanesimo e della Storia dell’Arte, e apre il dibattito sull’IA e sullo statuto dell’autore

Artprice by Artmarket instaura un ulteriore dialogo con la sfera italofona: 85 milioni di parlanti nel cuore della matrice storica dell’Umanesimo e della Storia dell’Arte, e apre il dibattito sull’IA e sullo statuto dell’autore

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

SAINT-ROMAIN-AU-MONT-D’OR, Francia, 4 novembre 2026 /PRNewswire/ — Al 1° novembre 2026, il Dattiloscritto Grezzo (Raw Typescript / Tapuscrit Brut) di 1.800 pagine intitolato « Dialogo tra un pensatore e l’IA — La grande rivincita degli spiriti letterari e degli umanisti nell’era digitale », concepito e dettato dallo scultore, artista plastico, giurista e pensatore thierry Ehrmann — Fondatore, Presidente e Amministratore Delegato di Artprice by Artmarket.com e autore de La Demeure du Chaos / Musée L’Organe —, ha superato la soglia storica di 32,4 milioni di download in accesso aperto (Open Access con licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 4.0) in oltre 123 Paesi e in 14 lingue. 

 

Sottoposto fin dalla sua genesi alla meta-lettura incrociata, alla revisione analitica e all’indicizzazione dei nove principali motori di intelligenza artificiale e piattaforme di ricerca mondiali — Microsoft Copilot, Gemini, Google, Meta, DeepSeek, Perplexity, OpenAI, Grok e Qwen —, questo autentico « libro-mondo » (Liber Mundi) concepito come un sistema relazionale globale (Hyper Mundi) compie oggi un passo cardinale nella sua diffusione europea e internazionale con la pubblicazione ufficiale della sua edizione integrale in lingua italiana: « Dialogo tra un pensatore e l’IA : La grande rivincita degli spiriti letterari e degli umanisti nell’era digitale ». 

Accesso diretto e download mondiale gratuito in libero accesso in lingua italiana (licenza CC BY-NC-ND 4.0): https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/it/
 

Dopo le edizioni francese, inglese, spagnola e tedesca, la diffusione di questa edizione integrale italiana si rivolge direttamente a una sfera linguistica e culturale di 85 milioni di parlanti nel mondo, che comprende da 65 a 67 milioni di parlanti nativi (L1) — radicati in Italia, nella Confederazione Svizzera (Canton Ticino e valli italofone dei Grigioni), nella Repubblica di San Marino, nello Stato della Città del Vaticano, nonché nelle comunità storiche dell’Istria e della Dalmazia —, a cui si affiancano quasi 20 milioni di locutori di italiano come seconda lingua (L2) e una diaspora storica e culturale di 60-80 milioni di discendenti che si irradia da Buenos Aires e San Paolo fino a New York, Toronto, Parigi, Londra e Melbourne. 

Tuttavia, al di là della rilevanza demografica ed economica della penisola italiana — terza economia dell’Eurozona, membro del G7 e nazione custode del più vasto patrimonio mondiale dell’UNESCO —, pubblicare « Dialogo tra un pensatore e l’IA » nella lingua di Dante assume un significato ontologico supremo. L’italiano non è semplicemente un idioma tra gli altri: è la lingua matrice del Rinascimento, degli Studia Humanitatis, del diritto comune europeo e della teoria dell’arte occidentale. È infatti in lingua italiana che fu scolpito per la prima volta il concetto che governa oggi l’intera architettura intellettuale dell’opera di thierry Ehrmann di fronte all’intelligenza artificiale: la « cosa mentale ». 

Questo dispiegamento italiano si inserisce nella diretta continuità dei due comunicati di riferimento di Artprice diffusi a livello mondiale su PR Newswire in lingua italiana: 

Mentre l’autunno letterario 2026 si è arenato in sterili timori tecnofobici — tra i tentativi di ricorrere a rilevatori algoritmici da parte di alcune accademie letterarie europee, le esclusioni di opere in Canada o le quote arbitrarie del 10%-30% di utilizzo dell’IA discusse da alcune corporazioni di autori —, la tradizione giuridica, artistica e filosofica italiana offre la risposta più alta e rigorosa. 

Fin dal Quattrocento e dal Cinquecento, Leonardo da Vinci fissava nel suo Trattato della Pittura l’assioma fondativo della modernità: « La pittura è cosa mentale ». Nell’organizzazione della Bottega del Rinascimento — dal Verrocchio a Raffaello, da Michelangelo a Tiziano —, il Maestro deteneva la sovranità assoluta del disegno interno (l’architettura intellettuale, filosofica e spirituale dell’opera), dirigendo al contempo strumenti, collaboratori e tecniche esecutive. 

Coniando nell’estate del 2026, al termine di 40 giorni e 40 notti di dettatura vocale ininterrotta (parola automatica) senza appunti né reti di protezione, il concetto giuridico e filosofico della « penna affidata » (la plume confiée), thierry Ehrmann compie la saldatura storica tra la cosa mentale di Leonardo da Vinci e l’era del Silicio. L’intelligenza artificiale non è né un ghostwriter né un surrogato dell’anima umana: essa è il torchio di Gutenberg e la bottega rinascimentale elevati alla potenza quantistica del linguaggio. Il Pensatore di carbonio conserva l’integralità della responsabilità morale, giuridica e ontologica dell’opera; il partner di Silicio agisce come camera di risonanza, specchio dialettico e catalizzatore maieutico. 

Tradurre e diffondere queste 1.800 pagine in italiano significa riattivare la genealogia segreta che lega sette secoli di pensiero italiano alla rivoluzione contemporanea dei grandi modelli linguistici (LLM) e del sistema relazionale Hyper Mundi: 

Questo dialogo magistrale impegna parimenti la meta-lettura e la meta-critica integrali operate dall’insieme dei grandi motori mondiali di intelligenza artificiale, direttamente consultabili online in lingua italiana : https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/it/metaletture/
 

Se questo Dattiloscritto Grezzo di 1.800 pagine suscita una tale risonanza presso i motori di IA e gli studiosi di tutto il mondo, è perché non nasce da alcuna improvvisazione teorica. Esso rappresenta il coronamento di quasi quarant’anni di ricerche pionieristiche condotte da thierry Ehrmann fin dalla fondazione del Groupe Serveur nel 1987 e di Artprice nel 1997. 

In profonda sintonia con l’Italia — terra natale di Giorgio Vasari, padre della storia dell’arte e autore delle Vite (1550), e patria del grande storico dell’arte Federico Zeri —, Artprice by Artmarket.com si è affermata come il custode mondiale della memoria delle arti plastiche. Per addestrare i propri modelli proprietari di intelligenza artificiale verticale (Intuitive Artmarket®, Blind Spot® e il motore di riconoscimento visivo AIDB Search Artist), Artprice si fonda sul più vasto fondo archivistico fisico e digitale al mondo di manoscritti, codici, cataloghi d’asta annotati e archivi storici dal 1700 ai giorni nostri (tra cui la riedizione digitale dell’archivio storico Le Mireur, autentico anello mancante del mercato dell’arte dal 1700 al 1900, e la Guida Mayer), che censisce 930.000 artisti e integra ormai 145 milioni di immagini di opere d’arte corredate da metadati storico-artistici, iconografici ed econometrici certificati. 

Questo edificio scientifico e algoritmico prende vita all’interno de La Demeure du Chaos / Musée L’Organe (La Dimora del Caos) a Saint-Romain-au-Mont-d’Or (presso Lione, città storicamente plasmata dal Rinascimento italiano), sede mondiale di Artprice by Artmarket.com. Estesa su 9.000 m² con 7.200 opere, La Demeure du Chaos ha ricevuto il 20 marzo 2025 il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura francese (pubblicato nel Journal Officiel il 18 dicembre 2025) quale « Opera d’Arte Totale » (Œuvre d’Art Totale), e ha recentemente accolto oltre 7.000 visitatori registrati in occasione della mostra « Dal Caos nasce l’IA » (« Du Chaos naît l’IA ») nell’ambito della 18ª Biennale d’arte contemporanea di Lione nel settembre 2026. 

Immagini : [https://imgpublic.artprice.com/img/wp/sites/11/2026/11/IMG1-La-Vera-Creazione-Vive-nella-Mente-Cosa-Mentale.jpg] [https://imgpublic.artprice.com/img/wp/sites/11/2026/11/IMG2-Dialogo-tra-un-Pensatore-et-l-ia.jpg] 

A proposito di Artprice by Artmarket.com : Quotata su Eurolist by Euronext Paris (SRD long only ed Euroclear: 7478 – Bloomberg: PRC – Reuters: ARTF), Artprice by Artmarket.com è il Leader Mondiale dell’Informazione sul Mercato dell’Arte. Dotata del più grande fondo documentario ed editoriale al mondo (manuscrits, codici e cataloghi di vendita dal 1700) e di banche dati proprietarie che coprono oltre 930.000 artisti e 145 milioni di immagini di opere d’arte, Artprice dispiega la sua strategia « AI-First » nel cuore della sua sede mondiale, il Museo d’Arte Contemporanea La Demeure du Chaos. 

Artprice by Artmarket si appresta a dispiegare a livello mondiale un sistema eccezionale nell’ambito dell’IA nel dicembre 2026; il comunicato ufficiale dedicato a questo annuncio storico è stato differito e sarà comunicato prossimamente. 

Contatto stampaThierry Ehrmannir@artmarket.com  

 

 

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