Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: “Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo”

Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: “Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo”

(Adnkronos) – “Oggi l’Alzheimer ci impone di recuperare da un lato l’innovazione scientifica, che permette interventi diretti sulle cellule, sulle molecole e sui tessuti prima impossibili. Parliamo di farmaci straordinari, che vanno però usati con equilibrio, senza esagerazioni, perché si tratta di ambiti estremamente delicati. Dall’altro lato, accanto alla terapia medica, è necessario trovare un equilibrio con la cura intesa come accompagnamento del paziente, coinvolgendo la famiglia, la società e le istituzioni”. Così mons. Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere emerito della Pontificia Accademia delle Scienze, intervenendo in occasione del convegno ‘Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva’, ospitato dalla Santa Sede, alla presenza dei membri dell’Intergruppo per le Neuroscienze e l’Alzheimer, che ha visto riuniti rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica, delle associazioni dei pazienti e del mondo ecclesiale. 

“Dobbiamo accompagnare il paziente anche dal punto di vista della comunità cristiana e spirituale – ha aggiunto – Significa pregare insieme a lui: la sofferenza che sta vivendo è una partecipazione alla sofferenza di Cristo, un dolore che può avere un valore salvifico per se stessi e per gli altri. C’è una ricchezza enorme in questa sofferenza – ha sottolineato – Lo dico perché mi occupo anche di un’altra grave forma di sofferenza: la tratta di esseri umani. Quando si incontra una ragazza vittima della prostituzione, l’obiettivo è aiutarla a uscire da quella condizione anche attraverso un approccio religioso di fondo, che dia un senso al dolore subito. Credo – ha concluso – che si debba approfondire questa doppia strada: quella dell’innovazione medica e quella, più profonda, della cura e dell’accompagnamento della persona”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *