Alex Baudo, l’abbraccio con Katia Ricciarelli e il ricordo di papà Pippo: “Ho scoperto a 30 anni di essere suo figlio”

Alex Baudo, l’abbraccio con Katia Ricciarelli e il ricordo di papà Pippo: “Ho scoperto a 30 anni di essere suo figlio”

(Adnkronos) –
Nel ricordo di Pippo Baudo, il figlio Alex e Katia Ricciarelli si sono rincontrati a Verissimo. Nella puntata andata in onda oggi, sabato 17 ottobre, Alex Baudo ha ricordato di aver scoperto di essere figlio del conduttore soltanto quando aveva 30 anni. Alex è nato nel 1962 dalla relazione di Pippo Baudo con Mirella Adinolfi ed stato riconosciuto ufficialmente dal conduttore nel 1996, quando Pippo Baudo era sposato con Katia Ricciarelli. 

La madre Mirella era sposata con Tullio Formosa, che ha cresciuto Alex come fosse suo vero padre. A raccontargli la verità fu proprio il padre Tullio: “Si ammalò e decise di raccontarmi la verità, anche perché molti personaggi dello spettacolo lo sapevano e voleva che io lo sapessi da lui. La mia reazione è stata tremenda”, racconta Alex che ricorda di essere sprofondato nel buio più totale. “Non ero ancora stato riconosciuto da Pippo, stavo vivendo una crisi matrimoniale e mio padre Tullio è morto. Prendevo medicinali e bevevo, una sera sono crollato. Mi ha trovato un mio amico. Ho cominciato a fare la terapia per diversi anni. E oggi sono qui”. 

Katia Ricciarelli, ospite di Silvia Toffanin, ha ricordato di aver scoperto dai giornali che Alex fosse figlio di Baudo. “Mi ricordo di aver pensato: ‘Gli assomiglia’”. Il soprano assicura di non aver reagito male alla notizia che il marito avesse un figlio segreto: “Ero tranquilla, serena. Ho detto a Pippo: ‘Tu hai avuto la tua vita e io la mia, non c’è problema’”. Ma a distanza di anni ammette: “Avrei voluto saperlo prima”. Il primo incontro tra Katia Ricciarelli e Alex Baudo è avvenuto però molti anni dopo. “Ci sentivamo al telefono, ma ci siamo incontrati per la prima volta cinque o sei anni fa”, rivelano. 

—

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *