Ai, Benifei (Pd): “Deve essere sviluppata, ma anche regolata e compresa”

Ai, Benifei (Pd): “Deve essere sviluppata, ma anche regolata e compresa”

(Adnkronos) – “L’Intelligenza Artificiale ha bisogno di essere sviluppata, ma anche regolata e compresa. Serve fare formazione anche per le professioni, le realtà che la devono utilizzare, compreso tutto il mondo dell’ingegneria”. Lo ha detto all’Adnkronos/Labitalia, Brando Maria Benifei, eurodeputato del Partito democratico (S&D) e relatore dell’AI Act europeo, a margine del Congresso nazionale degli ingegneri in corso a Trieste. 

“Serve – sottolinea – mettere regole perché l’uso sia etico, vada a contrastare i rischi di mala gestione dei dati, di cybersecurity violata e che la governance dei dati degli utenti venga realizzata in modo scorretto. Questo è un insieme di questioni che è stato affrontata dall’AI Act europeo. Ma esistono anche rischi più grandi, quelli di perdita del controllo di rischi, di incidenti su larga scala”. 

“Non dobbiamo sopravvalutare – insiste Benifei – questo tema che oggi è al centro del dibattito pubblico, ma nemmeno sottovalutarlo. Servono sistemi regolatori pubblici, controllori efficaci e serve la collaborazione delle capacità tecnico-scientifiche, come quelle del mondo dell’ingegneria, che possono dare informazione corretta e collaborare con le autorità pubbliche. Bisogna fare in modo che l’Europa e l’Italia abbiano le competenze tecniche, gli investimenti necessari per sviluppare i nostri sistemi di intelligenza artificiale, non per chiuderci e non per protezionismo, ma per costruire autonomia e capacità europea di agire in questo ambito e non dipendere dagli Stati Uniti, dalla Cina o da chiunque altro. Questo è un obiettivo fondamentale”. 

  

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