Attivisti italiani Flotilla detenuti in Libia, Tajani: “Situazione complicata, non è stata formulata accusa”

Attivisti italiani Flotilla detenuti in Libia, Tajani: “Situazione complicata, non è stata formulata accusa”

(Adnkronos) – E’ “una situazione complicata” quella degli attivisti italiani della Flotilla attualmente detenuti nelle carceri libiche. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani incontrando i giornalisti alla Farnesina al margine del Forum Italia-Norvegia, sottolineando che “stiamo seguendo minuto per minuto l’evolversi della situazione con il nostro console a Bengasi e anche da Roma, lavoriamo perché possano essere liberati il prima possibile”. 

Tajani ha aggiunto che ”è una situazione complicata perché non ci sono soltanto italiani, ma anche altre persone di altre nazionalità arrestate e questo rende un po’ più complicata la situazione”. Il titolare della Farnesina ha rassicurato che ”seguiamo minuto per minuto” la situazione e ha spiegato che ”ancora non c’è un’accusa formalizzata” nei confronti degli attivisti italiani. 

I due italiani partecipanti alla Flotilla di terra e trattenuti in Libia sono intanto apparsi davanti al Procuratore libico che ha disposto la continuazione della custodia cautelare fino alla prossima udienza. A spiegarlo era stata il 2 giugno scorso la Farnesina, secondo cui il Console Generale a Bengasi ha presentato una nuova richiesta formale di visita consolare ai due italiani. 

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