Omicidio Mollicone, teste conferma: “Torriero disse che 1 giugno Serena era in caserma”. Le intercettazioni

Omicidio Mollicone, teste conferma: “Torriero disse che 1 giugno Serena era in caserma”. Le intercettazioni

(Adnkronos) – “Annarita Torriero mi disse che il giorno della scomparsa di Serena era andata in caserma a portare un panino con il prosciutto e la scheda telefonica a Santino Tuzi” e che “anche lei aveva visto Serena”. A rivelarlo in aula, durante il processo di Appello bis sull’omicidio di Serena Mollicone, è Sonia Da Fonseca, teste chiave per la procura generale. Da Fonseca riferisce le confidenze di Torriero, che era sua vicina di casa e che ebbe una relazione con Santino Tuzi, il carabiniere morto suicida l’11 aprile del 2008, dopo aver dichiarato di aver visto Serena Mollicone entrare in caserma la mattina del 1 giugno 2001.  

In aula oggi è stato ascoltato un altro teste chiave, l’appuntato dei carabinieri Ernesto Venticinque. Entrambi sono stati sentiti anche sul contenuto delle conversazioni contenute in due intercettazioni, una ambientale del 28 settembre 2008 e una telefonica del 10 ottobre 2008, le cui trascrizioni, che l’Adnkronos ha potuto visionare, sono state consegnate alla Corte dal perito incaricato ed entrando per la prima volta in dibattimento. In un passaggio Da Fonseca parlando con Venticinque e riferendosi a Torriero afferma: “Ti ho detto lei sa tutto. Capito? Lei sa tutto però non lo dice niente!”. Ecco alcuni dei passaggi fondamentali: Da Fonseca: “E poi ha cominciato a racconta’ che era andato al Tribunale: ‘Ma lo sai che Santino sta anda’ a proprio di cervello! Prima dice una cosa, poi dice un’altra…poi dice che prima era…ha visto pure la borsa, i colori della borsa che portava Serena, il vestito…quel giorno ci so’ andato io a porta’ il panino a lui con gli affettati”. E Venticinque chiede: “Quando? Quel giorno quando?”. E Da Fonseca: “Ha detto il giorno che ha visto che Serena, c’era un borsellino, non so se era verde, un qualcosa così’. Venticinque: “Ma dove in caserma?” Da Fonseca: “In caserma…”. Dice che là l’ha vista parecchie volte, lui, in caserma. In un altro passaggio si legge: Venticinque: “Cioè lei è entrata in caserma per portare qualchecosa….”. Da Fonseca: “I panini”. Venticinque: “Il panino…!” Da Fonseca: “Il panino” Venticinque:”…quel venerdì mattina?” Da Fonseca: “Eh!” Venticinque:”Cioè quando è sparita Serena”. Da Fonseca:”Quando è sparita Serena” Venticinque: “E ha visto Serena?” Da Fonseca:”E ha visto Serena”.  

Annarita Torriero durante il primo processo di Appello aveva smentito la circostanza di aver visto Serena in caserma il 1 giugno, giorno della scomparsa, sottolineando di averla vista però “altre volte entrare e uscire dal cancello grande sotto la caserma nuova insieme ad altri amici”. Il motivo? Secondo quanto dice in un altro passaggio dell’intercettazione Da Fonseca, Torriero non voleva confermare questa circostanza per proteggersi. “Io non ci potevo anda’ a butta io davanti a Santino, per prendere io delle bastonate di Santino, io ci dovevo salvaguarda’ a me”. (di Giorgia Sodaro) 

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