Cannes, conto alla rovescia per la Palma d’oro: il toto vincitorinews dalla nostra inviata

Cannes, conto alla rovescia per la Palma d’oro: il toto vincitorinews dalla nostra inviata

(Adnkronos) – La Croisette si prepara a celebrare i vincitori del 79esimo Festival di Cannes, che saranno annunciati questa sera alle 20.15 al Grand Théâtre Lumière. A condurre la cerimonia sarà l’attrice Eye Haïdara, già padrona di casa all’apertura. I verdetti più attesi arriveranno dalla giuria internazionale presieduta dal cineasta sudcoreano Park Chan‑wook e composta da Demi Moore, Ruth Negga, Laura Wandel, Chloé Zhao, Diego Céspedes, Isaach De Bankolé, Paul Laverty e Stellan Skarsgard. 

La Palma d’Oro sarà consegnata da Tilda Swinton, mentre gli altri riconoscimenti saranno annunciati da Geena Davis, Xavier Dolan, Pierfrancesco Favino, Gael García Bernal, Nadine Labaki e Zoe Saldaña. Nel corso della serata verrà conferita anche la Palma d’Oro Onoraria a Barbra Streisand che, come già comunicato, non potrà essere presente. “Su consiglio dei miei medici, mentre continuo a riprendermi da un infortunio al ginocchio, purtroppo non potrò partecipare al Festival”, aveva dichiarato in una nota diffusa qualche giorno fa. Su sua richiesta, sarà Isabelle Huppert a ritirare il premio e a pronunciare un breve discorso. 

Mentre la dodicesima giornata è dedicata alle repliche dei film del Concorso, sulla Croisette impazza il Toto‑Palma. Cinque titoli sembrano essere in pole position: ‘Coward’ di Lukas Dhont, che segue un gruppo di soldati sul fronte belga della Prima guerra mondiale e trova nell’arte una via di fuga dagli orrori; ‘La bola negra’ di Javier Calvo e Javier Ambrossi, accolto da venti minuti di applausi, che esplora desiderio, sessualità e pregiudizio attraverso la storia di tre uomini di tre epoche; ‘All of a Sudden’ di Ryusuke Hamaguchi, che intreccia capitalismo, fine vita, empatia e sistemi di cura; ‘Fatherland’ di Pawel Pawlikowski, viaggio in bianco e nero di Thomas Mann e della figlia Erika nella Germania divisa della Guerra Fredda; e ‘Minotaur’ di Andrey Zvyagintsev, film che il regista definisce pacifista e che racconta le conseguenze della guerra nella vita coniugale, in aperta opposizione al regime di Putin. 

Ma non mancano le variabili capaci di ribaltare le previsioni: l’outsider ‘Hope’ di Na Hong‑jin, ‘Amarga Navidad’ di Pedro Almodóvar e ‘Notre salut’ di Emmanuel Marre. Sul fronte interpreti, i pronostici sono più netti: Javier Bardem sembra avere la strada spianata per ‘El ser querido’ di Rodrigo Sorogoyen, mentre tra le attrici la sfida più probabile è tra Sandra Huller per ‘Fatherland’ e Virginie Efira per ‘All of a Sudden’. 

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *