Caso Garlasco, il padre di Andrea Sempio: “Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, quel giorno era a casa con me”

Caso Garlasco, il padre di Andrea Sempio: “Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, quel giorno era a casa con me”

(Adnkronos) –
Giuseppe Sempio ribadisce l’innocenza del figlio e gli fornisce un alibi. “Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi – afferma l’uomo in un’intervista esclusiva al Tg1 – E noi siamo forti su questo”. “È stata una vigliaccata – attacca – Di chi, non lo posso sapere. Lo dico io, così”. “Mio figlio – ribadisce – quel giorno lì stava a casa con me. Stava a casa sua con me”, afferma il padre del 38enne, unico indagato nel caso Garlasco.  

Una settimana fa era stato Andrea Sempio in tv, in un’intervista a ‘Quarto Grado’, aveva ribadito la sua innocenza: “Non ho commesso l’omicidio, non ho ammazzato Chiara”, aveva ribadito a Martina Maltagliati. “Io non ho mai visto i video di Chiara, non c’è mai stato questo mio interesse verso Chiara – ha assicurato – non c’è mai stato nulla di tutto ciò. Capisco che alla fine bisognava trovare un qualche tipo di movente, è stato scelto questo, va bene”. Sempio sottolinea che “col senno del poi son capaci tutti di dire ‘Quella cosa non l’avrei scritta, o magari quella cosa l’avrei scritta ma l’avrei scritta meglio, più comprensibile’. Però, quando sarà il momento ci dedicheremo a spiegare anche quelle cose, come appunto il discorso del forum – osserva – Adesso c’è altro di ben più importante”. Riguardo all’amico Marco e alla famiglia Poggi, Sempio sostiene che “pensare che lui o la sua famiglia potessero avere dei dubbi nei miei confronti, ovviamente è un pensiero che mi farebbe star male. Io però non lo credo. Non credo che loro abbiano avuto dei dubbi, nonostante tutto il bombardamento mediatico che c’è stato”. 

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *