(Adnkronos) – “Il Papa fa il Papa, ma io non sono d’accordo. E non sono d’accordo perché siamo senza difesa. Se domani la Russia attacca con missili l’Estonia, noi non abbiamo neanche il meccanismo di reazione senza gli Stati Uniti che si girano dall’altra parte. Il Papa fa il suo lavoro, fare un appello affinché tutti siano pacifisti, il fatto è che io non sono pacifista”. Così Carlo Calenda, leader di Azione, rispondendo a una domanda del direttore di Adnkronos, Davide Desario, nel corso di Capri Talks promosso da Spin Factor, sulla posizione del Papa sul no al riarmo.Â
“Noi abbiamo fatto sempre proposte di lavoro con il governo Meloni perché l’opposizione deve fare questo. Io quello che ho detto a Meloni è che siamo in un momento di estrema difficoltà , sediamoci per vedere quale può essere la politica energetica e industriale per il Paese. E lo farò, è mio dovere farlo perchè io rappresento gli interessi del Paese non di una parte”, ha detto ancora Calenda. Â
“C’è un decreto sul nucleare che noi stiamo spingendo moltissimo ma che si rimpallano perchè hanno paura del referendum. Ma la verità è che dobbiamo tornare al nucleare di terza generazione per essere competitivi”, ha aggiunto.Â
“Noi non abbiamo mai escluso a priori la possibilità di alleanze – ha detto inoltre il lader di Azione – Il problema è su cosa ti allei: sul superbonus, sul reddito di cittadinanza, sul green deal? No, quindi il punto non sono i nomi, Il punto non è il presidente del consiglio ma cosa farà il presidente del consiglio”.Â
Calenda ha parlato anche di quanto accaduto oggi a Modena: “Non sappiamo ancora se stiamo parlando del gesto di un folle o di un atto di terrorismo, di una persona che si è radicalizzata. In ogni caso c’è un tema di prevenzione di questi fatti, ogni volta che accade c’è un meccanismo di prevenzione che non ha funzionato. Perché sono fatti che accadono sia per problemi mentali e sia per problemi di terrorismo”. Â
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