Mostre, a Roma ‘I colori del tempo: lo sguardo degli artisti Azerbaigiani’

Mostre, a Roma ‘I colori del tempo: lo sguardo degli artisti Azerbaigiani’

(Adnkronos) – Il Palazzo dell’Informazione dell’Adnkronos, nel cuore di Roma, ospita fino al 17 maggio un originale omaggio all’arte azerbaigiana, con la mostra “I colori del tempo: lo sguardo degli artisti azerbaigiani”, organizzata dal Centro Culturale dell’Azerbaigian, in collaborazione con l’Ambasciata azerbaigiana in Italia. L’esposizione, 31 dipinti e 3 sculture, riunisce le opere di 14 artisti, tra i maggiori giovani esponenti delle arti figurative dell’Azerbaigian, noti a livello internazionale. Il loro contributo all’educazione artistica in Azerbaigian e all’estero è inestimabile.  

Ricca di significato la scelta delle date della rassegna, dedicata al 103esimo anniversario della nascita, il 10 maggio, di Heydar Aliyev, leader nazionale dell’Azerbaigian e figura viva nel cuore e nei ricordi del popolo azerbaigiano: a lui si deve il passaggio del Paese all’indipendenza e sovranità che lo caratterizza attualmente, e il suo ruolo centrale nello scacchiere internazionale, partner strategico dell’Italia stessa. A ricordarne la figura un video per i visitatori della mostra. I colori, i ritmi e le texture delle opere esposte raccontano un Azerbaigian, la cui scena artistica vive un momento di grande dinamismo e sviluppo, e la cui creatività fonde elementi di modernismo e tradizione, reinterpretata in chiave contemporanea. Le opere spaziano per colori e rappresentazioni, e spesso uniscono la cultura azerbaigiana a quella italiana, testimoniando, oltre che perizia artistica, anche l’amicizia culturale tra i due popoli. L’inaugurazione, l’11 maggio, ha visto i saluti dell’ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia Rashad Aslanov, che ha ringraziato i presenti, e ha ricordato innanzi tutto la fondamentale importanza per la storia dell’Azerbaigian del Leader Nazionale. Nei primi anni ‘90, mentre l’Azerbaigian affrontava la complicata occupazione dei suoi territori e una difficile situazione sociale, Heydar Aliyev dedicò la sua vita alla crescita del suo popolo, ai giovani e alla cultura.  

Ad introdurre ai contenuti della mostra la direttrice del Centro Culturale dell’Azerbaigian, Gulnar Taghizada, che ha ricordato le parole del leader nazionale: “La cultura e’ uno dei mezzi più potenti per unire i popoli”. Numerosi gli artisti autori delle opere, presenti in sala per l’occasione. Al termine dei saluti, un ricevimento ha intrattenuto gli ospiti: esponenti del mondo diplomatico, artistico e dei media. La mostra sarà visitabile fino al 17 maggio gratuitamente dalle 12 alle 19, nel cuore di Trastevere, in piazza Mastai 9. 

cultura

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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