Osservatorio Manageritalia, maggiori indicatori economici legati a settore servizi

Osservatorio Manageritalia, maggiori indicatori economici legati a settore servizi

(Adnkronos) – “Il terziario di mercato, e il terziario in generale, è oggi un settore predominante e anche più dinamico nella maggioranza delle economie sviluppate. Il processo di terziarizzazione è qualcosa che va avanti da decenni e ha fatto sì che le economie avanzate, compresa l’italiana, e comprese quelle tradizionalmente ancora molto ancorate al manifatturiero, siano ormai definite delle service based economies, in cui dunque i maggiori indicatori economici, come la crescita del Pil, della produttività aggregata e anche dell’occupazione, dipendono in larga parte dalla dalla misura della performance del settore dei servizi”. Lo ha detto Emma Paladino, una delle curatrici Phd che ha elaborato i dati che emergono dal nuovo Osservatorio del Terziario di Manageritalia, presentato oggi a Roma nella sede di Comin & Partners, in Piazza dei Santi Apostoli. 

“Per quanto riguarda l’occupazione nell’ultimo anno il terziario di mercato ha mostrato stabilità, con il continuo aumento dell’occupazione e una leggera crescita. Tuttavia, il punto che rimane diciamo più critico è la produttività del lavoro. Nel periodo sempre, 1995-2004, la produttività del lavoro nei servizi di mercato ha mostrato una crescita annua dello 0,3%, ma con una forte eterogeneità settoriale”, ha continuato.  

E per l’altro curatore Elia Moretti, “per quello che riguarda l’export, ci riferiamo qui ai valori del 2024, e vediamo che nel 2024 l’export dell’Italia sale, ma con delle divergenze settoriali”. “Infatti, mentre i servizi crescono del 7,8%, i beni si contraggono del 2,2%, dove questa contrazione è particolarmente determinata dalla crisi della componentistica e dalle difficoltà del sistema industriale. Tuttavia, nonostante questo rafforzamento dell’export dei servizi, in termini assoluti e in termini relativi anche, l’Italia rimane indietro rispetto ai principali competitors e questa distanza può essere attribuibile alla sua composizione settoriale”, conclude.  

 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *