(Adnkronos) – “Questo nuovo Ccnl contiene importanti novità che si collocano, però, nel solco della tradizione delle agenzie per il lavoro, cioè un forte investimento in formazione e welfare, in modo da creare occupazione di qualità , che è l’esatto contrario di quello che, talvolta, una narrazione distorta, dice delle agenzie, identificandole con il lavoro precario. E’ l’esatto contrario e questo nuovo contratto collettivo lo conferma”. Sono le parole di Aldo Bottini, avvocato dello studio legale Toffoletto De Luca Tamajo, all’incontro organizzato oggi da Assolavoro presso la sede di Assolombarda a Milano. L’evento è la tappa milanese del Roadshow con cui l’associazione nazionale di categoria delle agenzie per il lavoro approfondisce le novità legate al Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori in somministrazione, rinnovato lo scorso luglio.Â
Il nuovo Ccnl, con valenza triennale, interessa circa un milione di lavoratori occupati tramite le agenzie per il lavoro. È stato, infatti, sottoscritto il 21 luglio 2025 da Assolavoro, Cgil, Cisl, Uil e le organizzazioni sindacali di categoria Nidil Cgil, Felsa Cisl e UilTemp. Ogni mese in tutta Italia lavorano in media circa 500mila lavoratori tramite le agenzie per il lavoro, tra questi più di 147mila sono in Lombardia e circa 77mila nel territorio della Città Metropolitana di Milano. Â
“Oggi può essere anche occasione per fare il punto sullo stato di salute della somministrazione, che nonostante il riemergere periodico di qualche manifestazione di diffidenza, comunque gode di ottima salute e ha dato molta buona prova di sé in questi anni, creando occupazione di qualità e alternative ad altre forme di lavoro precarie, che invece, purtroppo, continuano ad affliggere il nostro mercato del lavoro”, conclude.Â
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