Burioni: “Tre buone notizie nella lotta contro il tumore al pancreas”

Burioni: “Tre buone notizie nella lotta contro il tumore al pancreas”

(Adnkronos) – “Sono 3 le notizie buone, tutte sul tumore del pancreas”. Il professor Roberto Burioni si esprime così, oggi domenica 26 aprile, a Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio sul Nove. La prima notizia è legata allo studio su un vaccino terapeutico sperimentale e personalizzato, che utilizza l’Rna messaggero (mRna), e che sta mostrando risultati promettenti su un gruppo ristretto di pazienti. 

“Nei tumori del pancreas c’è un interruttore che si chiama Ras e che è acceso. Fino a poco tempo fa si pensava che questo interruttore acceso, che fa replicare molto intensamente le cellule, non fosse colpibile con i farmaci. E invece è stato colpito”, dice Burioni prospettando la seconda notizia. “In uno studio su centinaia di pazienti è stata usata una molecola che colpisce questo interruttore e che raddoppia la sopravvivenza di pazienti metastatici, molto gravi. La sopravvivenza mediana senza questo farmaco era di 6 mesi, il farmaco l’ha portata a 13 mesi. Qualcuno può dire ‘cosa cambia’? Anzitutto, cambia… E poi è il principio”, dice il virologo. 

“Arriviamo alla terza notizia buona. C’è un altro ‘aggeggio’ rotto che aiuta il tumore del pancreas a replicarsi e blocca l’effetto del nostro sistema immunitario. E’ un enzima, il GSK3: anche qui, centinaia di pazienti metastatici sono passati da 6 mesi di sopravvivenza a più di 10 mesi. Questi farmaci colpiscono tutti bersagli diversi e possono essere associati. Con l’Hiv abbiamo vinto così: un farmaco non faceva niente, due farmaci facevan poco, con 3 farmaci non è morto più nessuno”. 

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