(Adnkronos) – Spaccature interne alla leadership iraniana e il ‘nodo’ del nucleare. Sono fonti di Iran International a raccontare il retrscena sulla mancata ripresa dei colloqui tra Iran e Usa nella capitale pakistana Islamabad. L’annuncio sul nuovo possibile incontro aveva riacceso le speranze per una tregua dopo quasi due mesi di guerra. Â
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Le fonti, si legge, parlano di tensioni tra alleati del presidente iraniano Masoud Pezeshkian e persone vicine all’ufficio della Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, che all’ultimo minuto avrebbero fatto saltare la partenza della delegazione iraniana alla volta della capitale pakistana. Â
Secondo le fonti, la delegazione era pronta a mettersi in viaggio quando sarebbe arrivato un messaggio dell’entourage di Khamenei con un ‘no’ categorico alla possibilità di colloqui sul nucleare e un ‘rimprovero’ per i rappresentanti della diplomazia iraniana per i precedenti colloqui. Â
In queste circostanze, prosegue il racconto di Iran International, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi avrebbe avvertito che partecipare ai colloqui non sarebbe servito a nulla e avrebbe compromesso di fatto ogni possibilità di progressi. Â
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