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Donna ferita alla testa dal lancio di un monopattino: due minorenni in manette a Napoli. La scorsa notte, la Polizia ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del collocamento in comunità emessa nei confronti di due minorenni ritenuti responsabili, in concorso e previo accordo tra loro, del reato di tentato omicidio con l’aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi. Â
Le indagini sono scattate dopo il ferimento di una donna avvenuto lo scorso gennaio nei pressi dello stadio Maradona. La vittimastava passando nel sottopasso Claudio, nei pressi di piazzale Tecchio, quando è stata colpita violentemente da un pesante oggetto che, all’esito di sopralluogo, è risultato essere un monopattino. Â
La donna ha riportato gravi lesioni ed è stata ricoverata prima presso l’ospedale San Paolo e poi al Trauma center dell’ospedale Cardarelli. Attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul luogo e in prossimità dei fatti, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dei fatti. In particolare è emerso che due minorenni, che si trovavano sulla strada sopraelevata il sottopasso, hanno lasciato cadere da un’altezza di 10 metri un monopattino abbandonato. Attraverso i rilievi tecnici della Polizia scientifica, considerati i dati di peso e grandezza dell’oggetto lanciato, ma anche e soprattutto tenuto conto dell’altezza dalla quale l’oggetto è stato lanciato, è stato possibile dimostrare, con dati scientifici, che il comportamento messo in atto poteva causare la morte della donna. Â
La gravità della condotta dei due minorenni risulta particolarmente rilevante e pericolosa soprattutto alla luce del fatto che risultava del tutto insensata, avendo i due compiuto il pericoloso lancio per motivi del tutto futili. Azione che mostra l’assoluta mancanza di considerazione per la vita e l’incolumità degli altri, esposti in maniera assolutamente fortuita a rischio di morte o di gravi lesioni.Â
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