Al Fuorisalone di Milano l’installazione di Zambon dedicata alla salute femminile

Al Fuorisalone di Milano l’installazione di Zambon dedicata alla salute femminile

(Adnkronos) – In occasione del lancio della nuova linea di prodotti Monurelle*, Zambon sceglie di raccontare il proprio impegno per la salute femminile attraverso il linguaggio del design. Durante il Fuorisalone 2026, dal 20 al 30 aprile, nell’ambito della mostra-evento Interni Materiae negli spazi dell’università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono 7) prende forma ‘Tracce di Cura’, un’installazione ideata da Amdl Circle e ispirata alle architetture ideografiche di Michele De Lucchi. Il progetto – informa una nota – è costruito sull’incontro tra due nature opposte: la precisione della superficie in alluminio composito e la matericità delle sculture in gesso lavorate a mano che abitano le nicchie. La struttura, realizzata in frame lignei rivestiti con pannelli alucobond in un bianco caldo, disegna una piccola architettura abitabile con ingresso, uscita e quattro snodi, ciascuno corrispondente a una nicchia espositiva. In questo spazio emergono silhouette femminili che evocano libertà e cura di sé, nate dai bozzetti di Masahiko Cubo – da anni parte dell’identità visiva di Monurelle – visibile in video mentre disegna con tecniche giapponesi tradizionali. Il percorso trasforma il prospetto archetipico della casa in una pianta ramificata, invitando i visitatori a seguire itinerari non convenzionali, tra soste e scoperte, in cui si inserisce il racconto dell’impegno di Zambon verso la cura, il benessere e la salute della donna. 

Zambon, multinazionale chimico-farmaceutica, sfrutta questa occasione per annunciare il lancio della nuova linea Monurelle, interamente dedicata alla salute e al benessere delle donne – si legge nella nota – con soluzioni pensate per accompagnarle nelle diverse fasi della vita e offrire soluzioni mirate a bisogni concreti di salute femminile. La nuova linea, disponibile nelle farmacie italiane a partire dalla fine del mese di maggio e supportata da evidenze cliniche che ne dimostrano sicurezza ed efficacia, nasce dall’esperienza di Zambon in ambito ginecologico maturata attraverso una presenza qualificata e continuativa nel campo delle infezioni delle vie urinarie. “Ciò che accomuna questi prodotti – dichiara Massimo Grandi, Chief Core Therapies Officer di Zambon – è un metodo di sviluppo orientato alla qualità scientifica, alla sicurezza e alla sostenibilità. Dalle formulazioni studiate secondo evidenze cliniche, alle tecnologie produttive a ridotto impatto ambientale, la linea riflette una visione integrata della salute. La salute delle donne richiede ascolto, competenza e soluzioni costruite con rigore: con Monurelle vogliamo contribuire a una cultura della prevenzione e del benessere che tenga insieme scienza, responsabilità e attenzione alla persona”. 

All’interno della nuova linea – dettaglia la nota – è presente Monurelle* Plus AF, dispositivo medico dalla formulazione esclusiva che agisce sinergicamente su vescica e intestino, per il trattamento e la prevenzione della cistite. Il prodotto gode di un riconosciuto supporto medico scientifico ed è inserito nelle linee guida Eau 2026 (European Association of Urology) come strategia efficace nella riduzione dei sintomi e delle recidive, a conferma di un approccio basato su evidenze cliniche e appropriatezza d’uso. La nuova linea comprende anche Monurelle* Cbd oleogel e Monurelle* Cbd ovuli, dispositivi medici per il trattamento di supporto delle sindromi genitourinarie femminili, inclusi stati di disagio vulvovaginale, irritazioni, secchezza, atrofia, bruciore e delle condizioni associate a vulvodinia. Monurelle* Cbd, privo di estrogeni o sostanze ad attività ormonale, garantisce un valido profilo di efficacia e tollerabilità. All’interno della linea rientra anche Monurelle* Ferro Naturale, integratore alimentare studiato per supportare il fabbisogno di ferro nelle donne, in particolare in fasi come l’età fertile e la premenopausa. Il prodotto – precisa Zambon – si caratterizza per un ferro di origine 100% naturale e da filiera italiana, ottenuto da spirulina coltivata in fotobioreattori, una tecnologia che garantisce elevati standard qualitativi e un ridotto impatto ambientale. Studi evidenziano un’elevata bioaccessibilità e biodisponibilità, unite a un profilo di tollerabilità favorevole. 

salute

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