(Adnkronos) – “Abbiamo la necessità di supportare in modo importante molti clienti allo stesso tempo -afferma Vanda De Jesus, co-ceo di Dr. Finanza, a margine della presentazione del lancio italiano della fintech portoghese-. Ora, il processo di stipula di un mutuo è complesso perché richiede molti documenti, molte informazioni. Quindi è necessaria molta tecnologia a supporto di tutti i processi e le interconnessioni con le Api e le banche stesse, per rendere l’attività molto più agevole per tutte le parti. La tecnologia è fondamentale. Quello che abbiamo fatto è stato creare una piattaforma chiamata Clinica, proprio come nel caso del medico, che supporta il processo in ogni passaggio da quando il cliente entra nel nostro sistema”. Â
“Ciò che però ci distingue davvero -aggiunge De Jesus- è che, pur avendo la struttura della piattaforma, che semplifica enormemente il processo, dalla lettura dei documenti all’interazione con il cliente, abbiamo anche sviluppato un’interfaccia molto personale grazie a quelli che chiamiamo i ‘dottori’, ovvero i nostri consulenti che interagiscono con il cliente in base alla piattaforma. Il cliente dispone inoltre di un’applicazione web tramite la quale può monitorare costantemente l’andamento del suo processo; inoltre, il collegamento con le banche è molto snello, il che rende il processo decisionale molto facile e veloce. Credo che in Italia, come in Portogallo, il mercato immobiliare richieda decisioni rapide, altrimenti si rischia di perdere l’opportunità di acquistare, ad esempio, la casa dei propri sogni: ciò significa che a volte il tempo impiegato per ottenere il mutuo diventi un fattore molto importante, e noi contribuiamo a ridurre questo lasso di tempo”.Â
“In Portogallo siamo stati il primo vero digital player a effettuare ogni elaborazione in digitale. Quello che abbiamo fatto negli ultimi due anni in Portogallo, per certi versi in controtendenza rispetto al resto del mercato, è stato aprire store anche con un modello di franchising. Ciò che stiamo compiendo in Italia, partendo da quanto fatto in Portogallo, è in modalità digitale. E questo perché sappiamo già che si tratta di un modo molto semplice per aiutare in modo importante le persone”, conclude.Â
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


