(Adnkronos) – “Il tessuto produttivo lombardo sta rispondendo” alle sfide poste dal complesso contesto internazionale attuale, pur scontando una “maggiore difficoltà ” rispetto ad altre regioni, dal momento che “abbiamo un posizionamento internazionale trasversale ai diversi settori, da quello manifatturiero a quello dei servizi”. E’ il commento dell’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, riguardo all’impatto sulle imprese lombarde dello scenario di tensioni ed instabilità a livello globale, in occasione della visita presso le aziende che hanno aderito al bando da 32 milioni di euro per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali, promosso dalla Regione nell’ambito del programma del Fondo europeo di sviluppo regionale.Â
“Siamo molto influenzati, e purtroppo in questo caso negativamente, da tutto ciò che succede a livello internazionale – prosegue -. Le nostre aziende ed i nostri ecosistemi, però, sono da sempre capaci di rispondere con flessibilità e continuano a farlo al meglio”, anche in un momento in cui “le contingenze economiche cambiano molto velocemente. Non nascondo però la grande preoccupazione dettata dal fattore inflazionistico, perché quando il costo dell’energia e del carburante è così ingente, cresce la preoccupazione riguardo la capacità di presidio rispetto ai consumi dei cittadini e alla competitività delle aziende”.Â
“Speriamo che le cose si stabilizzano e si calmino quanto prima – conclude -. Ne abbiamo un gran bisogno. Non abbiamo ancora dei dati ma le previsioni sono pessimistiche. La speranza è che, ancora una volta, la Lombardia ci sorprenda in positivo. Tutte le volte che parliamo di contingenze economiche future estremamente negative, poi i dati congiunturali dicono il contrario. Speriamo che succeda anche stavolta”.Â
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