Musilli (Regeneron): “Oncoematologia nostra priorità strategica”

Musilli (Regeneron): “Oncoematologia nostra priorità strategica”

(Adnkronos) – “L’oncoematologia è una priorità strategica assoluta, coerente con l’obiettivo di diventare leader mondiali nella cura del cancro. Infatti, guardando alla nostra ricchissima pipeline, quasi il 50% dei progetti appartiene a questo ambito. Unendo la nostra storica capacità di trasformare la scienza in medicina a una profonda conoscenza della genetica, della biologia del cancro e del sistema immunitario, stiamo lavorando allo sviluppo di terapie potenzialmente trasformative per 30 tipi di tumori solidi e del sangue”. Lo ha detto Andrea Musilli, Country Manager Oncology & Hematology e Site Head di Regeneron in Italia, intervenendo oggi a Milano all’inaugurazione dei nuovi uffici della biofarmaceutica. 

La scelta del capoluogo lombardo è strategica. “L’ufficio che inauguriamo oggi è per noi molto significativo: è un hub strategico in grado di connetterci sia con il resto d’Italia sia con l’Europa – afferma Musilli – Un luogo dove far crescere il team in un ecosistema innovativo, con l’ambizione di diventare partner del sistema Italia e del sistema sanitario nazionale, continuando a sviluppare collaborazioni e condivisioni con i nostri stakeholder”. L’Italia ha un ruolo centrale nelle strategie di business dell’azienda. “Per Regeneron rappresenta uno dei 5 mercati prioritari a livello globale, dunque una scelta”, quella di aprire i nuovi uffici a Milano, “di fondamentale importanza – rimarca – Siamo presenti qui” in Italia “dal 2023 e in soli 3 anni siamo cresciuti moltissimo passando da pochissimi dipendenti agli oltre 120 professionisti di oggi, che lavorano sia in sede sia su tutto il territorio nazionale”. 

“Da oltre 35 anni – aggiunge Musilli – Regeneron porta avanti un modello di business distintivo nel panorama globale del biotech, interamente focalizzato sulla capacità di innovare attraverso un rigoroso metodo scientifico e mettendo il paziente al centro di ogni scelta, strategia e investimento. Questo impegno si traduce in un’alta percentuale di reinvestimento in ricerca e sviluppo: oggi destiniamo a quest’area circa il 30% del nostro fatturato, il che – conclude – ha permesso all’azienda di sviluppare internamente la quasi totalità dei propri farmaci”. 

salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *