Essilux, nuova generazione di lenti migliora controllo progressione miopia

Essilux, nuova generazione di lenti migliora controllo progressione miopia

(Adnkronos) – La nuova generazione di lenti oftalmiche Essilor® Stellest® 2.0, sviluppata con tecnologia Halt.* Max, è stata presentata nei giorni scorsi a Milano nel corso di un evento promosso da Essilor® a cui hanno partecipato oltre 120 professionisti della visione – oculisti, ricercatori e ottici-optometristi – per un confronto sulle nuove frontiere della gestione della miopia e sul ruolo crescente dell’innovazione tecnologica nella salute visiva. Frutto di anni di ricerca e innovazione scientifica nella gestione della miopia infantile – informa l’azienda in una nota – la nuova generazione di lenti oftalmiche rappresenta un’evoluzione della tecnologia Halt.* introdotta per la prima volta nel 2020: grazie al maggiore potere e alla maggiore asfericità delle microlenti, si compie un ulteriore passo avanti nel controllo della progressione miopica. In uno studio clinico prospettico, randomizzato, in doppio cieco e in crossover controlaterale della durata di 1 anno, la lente Essilor® Stellest® 2.0 ha dimostrato un’efficacia significativamente superiore nel rallentare la crescita dell’occhio miope rispetto alla prima generazione.  

Milioni di bambini in tutto il mondo stanno già sperimentando i vantaggi delle lenti di prima generazione, che si sono dimostrate in grado di inibire la progressione miopica in media del 67% rispetto alle lenti monofocali. Le Essilor® Stellest® 2.0, potenziate dalla nuova tecnologia, raddoppiano il segnale ottico, contribuendo a rallentare ulteriormente l’allungamento del bulbo oculare rispetto alla versione precedente, si legge nella nota.  

“EssilorLuxottica sta entrando in una nuova dimensione – afferma Kamal Fahmy Salama, Medical Technologies Product & Marketing Director di EssilorLuxottica – sta evolvendo da azienda produttrice di dispositivi ottici a vera realtà MedTech, capace di integrare ricerca scientifica, innovazione tecnologica, dati clinici e pratica medica in un ecosistema dedicato alla salute visiva”. Un ruolo centrale in questa evoluzione è svolto dalla ricerca neuroscientifica applicata alla visione. “La comprensione dei meccanismi neuronali alla base della progressione miopica – spiega Angelo Arleo, Vp Neuroscience & Medical Research – ci consente oggi di sviluppare nuove piattaforme tecnologiche integrate nell’occhiale, capaci non solo di correggere la vista, ma di contribuire attivamente alla gestione della miopia nel tempo”. 

Questo nuovo traguardo – riferisce l’azienda – nasce dalla costante attività di ricerca condotta nel campo della miopia. Gli specialisti dell’R&D hanno individuato una relazione dose-dipendente tra il volume di defocus e l’efficacia nel controllo della progressione miopica, ipotizzando quindi un ‘dosaggio’ ottimale ottenuto con il nuovo design della lente. Le microlenti presentano una variazione delle loro due caratteristiche chiave: l’aumento del potere medio e l’aumento dell’asfericità. Queste modifiche generano il doppio del volume di luce non focalizzata, posizionato più lontano dalla retina rispetto alla generazione precedente. Il risultato è un segnale ottico più forte, che contribuisce a rallentare l’allungamento assiale dell’occhio. Nelle lenti Essilor® Stellest® 2.0, le microlenti sono distribuite su 12 anelli (rispetto agli 11 della versione precedente), supportando un diametro maggiore e una gamma più ampia di montature compatibili. Per valutare l’efficacia delle nuove lenti è stato condotto uno studio clinico in crossover controlaterale su 50 bambini. I risultati – riporta la nota – hanno evidenziato che le lenti Essilor® Stellest® 2.0 con tecnologia Halt* Max hanno rallentato in modo significativo, a 6 e 12 mesi, l’allungamento assiale rispetto alle lenti della generazione precedente con tecnologia Halt*.  

La prevenzione rimane un elemento fondamentale. “E’ essenziale intercettare precocemente i bambini a rischio di miopia progressiva – sottolinea Paolo Nucci, professore ordinario di Oftalmologia all’università degli Studi di Milano – La visita oculistica nei primi anni di vita e un monitoraggio regolare permettono di intervenire tempestivamente con strategie di controllo della miopia che oggi possono contribuire a ridurne la progressione”. Accanto all’innovazione scientifica, è quindi fondamentale anche aumentare il livello di informazione e consapevolezza tra le famiglie. “Come azienda impegnata nello sviluppo di soluzioni per la salute visiva, sentiamo una responsabilità che va oltre l’innovazione tecnologica – aggiunge Alessandra Barzaghi, Marketing Director Lenses EssilorLuxottica Wholesale Italia – Per questo investiamo in programmi di informazione e formazione rivolti sia ai professionisti della visione sia ai genitori, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e della gestione precoce della miopia nei bambini”.  

Le lenti Essilor® Stellest® 2.0 – conclude la nota – si basano sulle prestazioni clinicamente comprovate della prima versione e rappresentano l’ausilio più efficace sviluppato dall’azienda per il rallentamento della progressione miopica. Valutate su bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, sono idonee per un intervento precoce e possono essere consigliate, in base alla valutazione dello specialista, sia ai bambini che mostrano i primi segni di miopia progressiva sia ai bambini già in progressione miopica. 

salute

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