(Adnkronos) – “Il sorriso non lo nascondeva mai”. Andrea Quattrini, agente storico di Enrica Bonaccorti, ha ricordato oggi la sua amica e cliente in collegamento con La volta Buona direttamente dalla camera ardente, nella clinica Ars Medica a Roma dove la conduttrice si è spenta ieri all’età di 76 anni. Â
“Lei è stata una grande amica, la conoscevo da quasi 15 anni. Insieme abbiamo condiviso lotte e tante cose belle. Lei era il buon senso impersonificato. Aveva sempre la direzione giusta in ogni argomento, mai una parola storta per nessuno, mai un commento negativo”, ha aggiunto Quattrini. Â
Le condizioni di Bonaccorti, racconta l’agente, sono peggiorate nelle ultime due settimane: “Negli ultimi giorni non era più cosciente”. “Io l’ho vista giovedì scorso, si era ripresa dall’operazione e stava già progettando lavori futuri sulla sua autobiografia a cui teneva tantissimo”, ha raccontato Quattrini. Â
Nonostante Bonaccorti fosse al corrente delle sue condizioni fisiche non aveva perso le speranze: “Non l’ho mai vista rassegnata. Voleva uscire dal letto, tornare a casa e rimettersi presto in sesto”. Â
L’agente della conduttrice ha poi parlato della figlia Verdiana: “È molto provata, non è riuscita a dire una parola. Sta passando un momento davvero brutto”. In particolare Quattrini sottolinea quanto sia difficile per Verdiana separarsi dal rapporto che aveva con la sua mamma: “Erano due corpi e un’anima”. Â
—
spettacoli
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


