(Adnkronos) – L’uomo che ieri ha attaccato un complesso ebraico a West Bloomfield Township, nel Michigan – che comprende la sinagoga Temple Israel e una scuola ebraica – era fratello di due membri di Hezbollah uccisi la scorsa settimana in un raid israeliano in Libano. Lo ha riferito un funzionario libanese a Nbc News, secondo cui diversi familiari dell’attentatore sarebbero rimasti vittime degli attacchi.Â
L’uomo, identificato come Ayman Mohamad Ghazali, 41enne cittadino statunitense di origine libanese residente a Dearborn Heights, periferia ovest di Detroit, avrebbe lanciato la propria auto contro l’ingresso della sinagoga, aprendo poi il fuoco contro il personale di sicurezza prima di essere ucciso nella sparatoria. Â
Ghazali era originario di Mashghara, nella Valle della Beqa: secondo la stessa fonte, nei recenti bombardamenti israeliani sulla zona sono morti due suoi fratelli maggiori, oltre a una nipote e a un nipote. I due fratelli erano noti come membri di Hezbollah, il movimento sciita sostenuto dall’Iran, anche se non è chiaro quale ruolo ricoprissero all’interno dell’organizzazione.Â
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