(Adnkronos) –
Romina Power ha espresso solidarietà nei confronti di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’, e ha ‘attaccato’ la decisione del Tribunale per i Minori dell’Aquila di allontanare i tre figli dalla madre. La cantante ha affidato ai social un messaggio, rivolgendosi al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Â
“Finora non ho espresso la mia opinione in merito a ciò che sta subendo questa famiglia”, ha esordito Romina Power, riconoscendosi nella storia della famiglia. “Negli anni ‘60 io e Albano eravamo la famiglia nel bosco solo che facevamo anche tournée ed incidevamo dischi. Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma io sarei diventata una tigre”, ha spiegato esprimendo massima vicinanza alla donna. Â
Romina Power ha usato parole forti, puntando il dito contro il sistema italiano: “Ma come osano separare una mamma dai suoi figli? L’unico sbaglio che hanno fatto è aver scelto l’Italia per vivere. Se avessero scelto un altro paese, tipo Grecia, Portogallo, Spagna… questo non sarebbe successo”.Â
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L’artista lancia poi un appello diretto alla premier Giorgia Meloni affinché “possa intervenire per proteggere questa famiglia” e alla fine del post, Power menziona anche il capo dello Stato, Sergio Mattarella.Â
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Romina Power accanto al post, ha condiviso anche uno scatto di vecchia data che la ritrae insieme all’ex marito e ai quattro figli: Ylenia, Romina, Cristèl e Yari, insieme sul prato. “L’altra famiglia del bosco”, ha scritto Romina Power.Â
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