Al via a Padova la posa record della prima Comunità Energetica Industriale: l’energia arriva dal cielo con l’elicottero

Al via a Padova la posa record della prima Comunità Energetica Industriale: l’energia arriva dal cielo con l’elicottero

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

La Zona Industriale di Padova inaugura la sua prima Comunità Energetica Rinnovabile con un intervento spettacolare: 2.584 moduli fotovoltaici installati via elicottero sui tetti dell’Interporto. Un progetto che accelera la transizione energetica del distretto, garantisce risparmi immediati alle imprese e crea un modello replicabile in tutta Italia. Il Vicesindaco Bressa: «Energia pulita a costi più bassi per aziende e famiglie». 

 

Padova, 09.03.2026 – ​La transizione ecologica della Zona Industriale di Padova spicca il volo. Letteralmente. È infatti iniziata con un’operazione ad alto contenuto tecnologico: la posa dei moduli fotovoltaici sui tetti di Interporto Padova. L’intervento, coordinato dalla società Gift Solutions in collaborazione con la Fondazione Civitas, segna l’avvio operativo della prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del distretto. 

 

​L’operazione: elicottero per la massima efficienza
 

Per l’installazione dei componenti è stato attivato un servizio di trasporto tramite elicottero, una scelta tecnica d’avanguardia che permette di posizionare i 2.584 moduli fotovoltaici con estrema rapidità e precisione millimetrica. Questa modalità garantisce la continuità operativa di Interporto, evitando blocchi alla logistica e accelerando i tempi di messa in funzione dell’impianto. 

​ 

Il vantaggio economico: perché alle imprese conviene aderire
 

La vera rivoluzione di questo progetto risiede nel modello economico vantaggioso offerto alle aziende del territorio che decidono di entrare a far parte della Comunità Energetica. Aderire significa trasformare i costi energetici in un’opportunità di risparmio e guadagno, con una riduzione immediata della spesa energetica: grazie all’autoconsumo virtuale, le imprese utilizzano l’energia prodotta dai 2.584 pannelli, abbattendo drasticamente le voci di costo in bolletta legate all’approvvigionamento dalla rete. 

Non solo, occorre considerare gli incentivi economici diretti (GSE). Lo Stato, tramite il Gestore dei Servizi Energetici, eroga incentivi ventennali per ogni kWh di energia condivisa all’interno della CER. Questi proventi vengono ridistribuiti tra i membri, generando un’entrata economica costante. 

Producendo e consumando energia “a chilometro zero”, le imprese sono anche meno esposte alle speculazioni e ai rincari improvvisi del mercato energetico internazionale, garantendosi indipendenza e stabilità dei prezzi. 

Inoltre, le aziende aderenti ottengono una certificazione di sostenibilità che migliora il loro rating ESG. Questo si traduce in un accesso facilitato al credito bancario (tassi d’interesse più bassi) e in una maggiore attrattività per i grandi clienti internazionali che richiedono fornitori “green”: un indubbio vantaggio competitivo. 

 

Morello Ritter e Salvalaio: «Uno scudo contro il caro energia»
 

«Non stiamo solo posando pannelli, stiamo costruendo uno scudo contro il caro-energia per le nostre imprese», dichiara Jonathan Morello Ritter, presidente della Fondazione Civitas, sottolineando la portata strategica dell’intervento: «Con questa operazione inizia ufficialmente la transizione energetica della Zona industriale di Padova. Le aziende possono già procedere con le pre‑iscrizioni alla CER per garantirsi da subito le agevolazioni previste. È un’occasione concreta per trasformare un costo in un vantaggio competitivo duraturo». 

«L’utilizzo dell’elicottero non è solo una scelta tecnica: è il simbolo della velocità con cui vogliamo dare risposte reali al territorio», rimarca Alessandro Salvalaio, presidente di GIFT Solutions, società specializzata in fotovoltaico per le imprese. «Chi entra oggi nella Comunità Energetica si assicura un risparmio certo e un futuro più competitivo. Questo progetto crea una sorgente di energia pulita per la città e rappresenta un modello che siamo pronti a replicare in altre province italiane». 

 

Il Vicesindaco Bressa: «Padova all’avanguardia»
 

A sovrintendere ai lavori anche il Vicesindaco e Assessore alle attività produttive di Padova Antonio Bressa, che afferma: «Padova si conferma all’avanguardia nel fotovoltaico. Sta nascendo una nuova comunità energetica grazie all’impianto realizzato sui tetti dell’Interporto, negli ex Magazzini Generali: permetterà di avere energia pulita a costi più bassi per le aziende della Zona Industriale e anche per le famiglie che aderiranno. In un momento caratterizzato da forte instabilità geopolitica, interventi come questo diventano ancora più importanti». 

 

 

Ufficio Comunicazione
 

Ambico
 

comunicazione@ambicogroup.it

 

Contatti:
Ambico
comunicazione@ambicogroup.it
tel: +390499872536
 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di Ambico

immediapress

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *