Kerberos s.r.l. al KEY 2026: AI, condomini intelligenti e la nuova frontiera del monitoraggio energetico

Kerberos s.r.l. al KEY 2026: AI, condomini intelligenti e la nuova frontiera del monitoraggio energetico

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

L’azienda padovana sarà presente al Rimini Expo Centre dal 4 al 6 marzo con le proprie soluzioni per l’efficienza energetica e l’automazione degli edifici. Vent’anni di esperienza, quasi 3200 gli impianti installati e monitorati finora, e mezzo milione di euro investiti ogni anno in ricerca e sviluppo. 

 

Kerberos s.r.l., azienda specializzata in soluzioni di monitoraggio energetico e automazione degli edifici, parteciperà al KEY (The Energy Transition Expo), l’evento di riferimento assoluto in Europa per la transizione energetica in programma dal 4 al 6 marzo 2026 al Rimini Expo Centre. L’appuntamento, che ogni anno riunisce i principali attori del settore energetico mondiale, sarà l’occasione per Kerberos di presentare le proprie ultime soluzioni in ambito AI applicata all’efficienza energetica e all’ecosistema condominiale. 

“Il KEY è l’occasione giusta per raccontare dove stiamo portando Kerberos.”, dichiara il management di Kerberos. “Non parliamo solo di tecnologia, ma di rispondere davvero alle esigenze di chi vive e gestisce un qualsiasi edificio, con soluzioni pensate per funzionare sul campo, non solo sulla carta.” 

 

Fondata nel 2004, Kerberos s.r.l. ha attraversato nel corso di vent’anni una trasformazione continua, adattando la propria forma e identità alle evoluzioni del mercato e alle nuove opportunità tecnologiche. L’ultima tappa di questo percorso è il recente rebranding, che segna una nuova fase della sua storia. Un’azienda che ha saputo reinventarsi rimanendo fedele alla propria missione, quella di costruire soluzioni di monitoraggio energetico affidabili, oggi presenti in oltre 3.000 impianti in tutta Italia. 

Ma è negli ultimi anni che la trasformazione è diventata più radicale. Kerberos ha smesso di essere un fornitore di prodotti per diventare, queste le parole del team, “Un partner che rende accessibile la complessità”. Il cambio non è semantico, ma strutturale. Oggi l’azienda offre tre linee di business distinte ma integrate. Parliamo di soluzioni custom per grandi progetti, kit verticali per esigenze specifiche e sistemi di monitoraggio industriale, tutte accomunate da un approccio olistico che parte dall’analisi del problema e non dalla vendita del prodotto. 

 

Al KEY 2026, l’elemento di maggiore novità che Kerberos porterà all’attenzione del mercato è il proprio investimento in intelligenza artificiale, parliamo di mezzo milione di euro l’anno dedicati a ricerca e sviluppo, con applicazioni che vanno dalla garanzia della qualità dei dati fino all’ottimizzazione predittiva del riscaldamento degli edifici. 

Il primo ambito di applicazione è meno visibile ma fondamentale, un sistema AI che verifica in tempo reale la qualità dei dati raccolti dai sensori, generando KPI su correttezza, coerenza e completezza dei flussi informativi. In un impianto con centinaia di nodi wireless, garantire l’affidabilità del dato è il presupposto di qualsiasi analisi successiva. Qui si parla di meta-intelligenza applicata al monitoraggio, un sistema che sa quando non sta funzionando bene e lo segnala prima che l’errore si propaghi. 

Il secondo ambito è sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano, si parla di un algoritmo per l’ottimizzazione predittiva del riscaldamento negli edifici pubblici, capace di anticipare le condizioni meteo, apprendere dai comportamenti degli utenti e adattare i setpoint termici in modo dinamico. Nei test preliminari, il risparmio stimato rispetto ai sistemi di automazione tradizionali oscilla tra il 15% e il 25%, con un comfort percepito superiore. 

 

Se c’è un tema sul quale Kerberos punta con convinzione crescente, è l’automazione condominiale. Un mercato che l’azienda definisce forte e senza tanti attori. La maggior parte dei player è resta infatti concentrata sui grandi edifici direzionali o sull’industria, lasciando scoperto il segmento residenziale collettivo, dove vivono decine di milioni di italiani. 

La visione di Kerberos per il condominio non è il semplice contatore intelligente o il termostato WiFi. Stiamo parlando di un ecosistema integrato con una gestione del riscaldamento centralizzato con contabilizzazione per singola unità immobiliare, con la ricarica delle auto elettriche nei box con ripartizione equa dei costi, il controllo degli accessi e dei cancelli, il monitoraggio della qualità dell’aria negli spazi comuni, una supervisione attenta dei consumi elettrici di scale e ascensori. Tutto connesso, tutto parlante, tutto misurabile. 

“Il condominio è un microcosmo complesso che richiede soluzioni pensate per lavorare insieme fin dall’inizio.”, spiegano in Kerberos. “Non vendiamo singoli dispositivi, ma offriamo un insieme di soluzioni che parlano la stessa lingua, è questo che trasforma una serie di interventi separati in un sistema che davvero semplifica la vita di chi gestisce l’edificio. Il risultato è un sistema unico, coerente, che l’amministratore può davvero governare senza dover mettere insieme pezzi di fornitori diversi.” 

 

Tra le evoluzioni che l’azienda presenterà al KEY 2026 c’è lo sviluppo di una piattaforma pensata per portare in digitale un’attività che Kerberos svolge già quotidianamente sul campo: facilitare il coordinamento tra le diverse figure coinvolte in un progetto. 

Negli interventi di efficienza energetica o automazione degli edifici, il tema raramente è la disponibilità dei dati. La criticità principale riguarda piuttosto la capacità di far dialogare tra loro persone, ruoli e sistemi diversi, parliamo di progettisti, installatori, manutentori, amministratori ed energy manager che operano con tempi, strumenti e linguaggi spesso non allineati. 

L’obiettivo è creare un ambiente unico in cui configurazioni tecniche, interventi, informazioni operative e responsabilità siano tracciabili e condivisibili. Uno strumento pensato per ridurre passaggi intermedi, incomprensioni e discontinuità nella gestione, rendendo il progetto più leggibile e governabile nel tempo, dall’installazione alla fase di esercizio. 

«La differenza non sta nella quantità di dati raccolti, ma nella capacità di trasformarli in informazioni utilizzabili e in coordinamento operativo.», spiegano dall’azienda. «Se il dato non diventa azione, resta lì, fine a se stesso.» 

 

KEY 2026 sarà anche la prima grande vetrina pubblica dopo il recente rebranding con il quale Kerberos ha avviato un processo di ridefinizione della propria identità e comunicazione. Un segnale di discontinuità voluta, dopo vent’anni di crescita silenziosa, l’azienda padovana ha deciso che è il momento di alzare la voce. 

Sul piano tecnologico, la presenza al KEY sarà anche l’occasione per presentare gli sviluppi nella connettività wireless proprietaria, un elemento che distingue Kerberos dai player che si affidano allo standard WiFi. 

In ambienti industriali, grandi palazzi e situazioni complesse, i protocolli dedicati garantiscono portata, affidabilità e consumo energetico che le tecnologie consumer non possono offrire, e con l’intelligenza che si sposta progressivamente verso i dispositivi edge, ridurre il traffico verso il cloud non è solo un’ottimizzazione tecnica, ma una scelta architetturale che aumenta la resilienza dell’intero sistema. 

KEY è l’evento di riferimento in Europa per la transizione energetica. Il Rimini Expo Centre ospita ogni anno i principali operatori mondiali del settore, dalle energie rinnovabili all’efficienza energetica, dall’automazione degli edifici alla mobilità sostenibile. La presenza di Kerberos al KEY 2026 conferma l’ambizione dell’azienda di posizionarsi come voce autorevole nel dibattito sull’innovazione energetica, con un approccio che unisce visione tecnologica e concretezza operativa. 

 

Al di là dei prodotti e delle tecnologie, il messaggio che Kerberos porterà al KEY 2026 è uno solo. La transizione energetica non è una questione di componenti, ma è una questione di sistema, non basta installare il sensore più preciso o l’algoritmo più sofisticato se poi chi deve usare quelle informazioni non le capisce, non se ne fida o addirittura non sa come agire di conseguenza. 

“Rendere accessibile ciò che è complicato.”, questa è la frase che in Kerberos viene ripetuta come un mantra. Non è umiltà tattica ne marketing adattivo, ma la sintesi assoluta di vent’anni passati a costruire ponti tra la complessità dell’ingegneria e le esigenze reali di chi vive, lavora o gestisce un edificio. 

Davanti ad un mercato che si riempie quotidianamente di nuovi attori, startup finanziate a suon di round e grandi multinazionali con budget di marketing imparagonabili, Kerberos s.r.l. sceglie la strada meno rumorosa ma più solida, quella di chi ha le risposte, non solo le promesse. Ma anche di chi, dopo aver venduto la soluzione, non sparisce nel nulla, ma resta nel tempo, con un numero di telefono che risponde sempre. 

 

Evento: KEY – The Energy Transition Expo | Rimini Expo Centre, 4–6 marzo 2026 

Contatti:
Kerberos SRLcontatti: https://www.kerberos.energy/it/kerberos/Home/Contactus
 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di Kerberos SRL

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