COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE
PECHINO, Feb. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — Lunedì sera, il Gala del Capodanno cinese 2026 di China Media Group ha illuminato gli schermi di tutto il Paese e del mondo intero. Da più di quarant’anni, il gala annuale, ampiamente noto come Chunwan, è la festa spirituale del popolo della Cina alla vigilia del Capodanno cinese, nonché un rito culturale condiviso che accompagna le riunioni di famiglia.
Quest’anno, CGTN ha collaborato con le sue piattaforme multilingue in 85 lingue, lavorando con oltre 3.500 media in più di 200 Paesi e regioni per trasmettere e raccontare il gala in diretta.
Poiché il Capodanno cinese si sta evolvendo sempre di più da “festa cinese” a celebrazione globale, il Gala ha assunto una nuova missione: consentire al mondo di condividere la gioia e la festosità della stagione e di sperimentare la ricchezza e la vitalità della cultura cinese.
Radicato nella cultura cinese e caratterizzato da festeggiamenti di varia natura, il Capodanno cinese simboleggia il rinnovamento e l’unità familiare. Porta con sé una risonanza universale di speranza e desiderio per una vita migliore.
Una festa culturale
Il gala del 2026 ha offerto ancora una volta un grandioso spettacolo audiovisivo, riunendo un’ampia gamma di performance, da musica, comicità e arti tradizionali come l’opera e le arti marziali, fino a esibizioni spettacolari fra cui magia e acrobazie. Il palcoscenico è diventato una finestra attraverso la quale il pubblico, in patria e all’estero, ha potuto intravedere il fascino eterno della raffinata cultura tradizionale cinese.
Uno dei momenti salienti della serata è stata un’esibizione acrobatica interculturale che ha fuso tecniche tradizionali cinesi con una rappresentazione e una coreografia internazionali, simboleggiando il dialogo e l’apprezzamento reciproco tra civiltà. In un’altra performance molto discussa, la danza classica ha incontrato la street dance in un dinamico pezzo fusion che ha unito con naturalezza l’eleganza del balletto e il ritmo urbano: una vivida espressione di fiducia culturale radicata nella tradizione, ma aperta all’innovazione.
Gli sketch comici, invece, hanno tratto ispirazione dalla vita quotidiana, riflettendo i cambiamenti sociali con calore e umorismo. Insieme, questi programmi diversificati hanno delineato il ritratto di una società che valorizza il patrimonio culturale e, al tempo stesso, abbraccia la creatività contemporanea.
Per il popolo cinese, il Gala di Capodanno è più di un semplice programma televisivo. È diventato una “festa culturale” imperdibile e un legame emotivo con la vigilia del Capodanno cinese. Favorendo la riunione e la condivisione e raccontando le storie di persone comuni, il Gala racchiude le speranze e l’eredità del Paese, diventando un punto di riferimento emotivo e culturale insostituibile per miliardi di cinesi nel mondo.
Trasmesso a livello globale in più lingue, il gala ha permesso ai cinesi d’oltremare di partecipare alla stessa celebrazione delle loro famiglie in patria, colmando le distanze geografiche, rafforzando un’identità culturale condivisa e ricordando loro che, ovunque si trovino, fanno parte di una comunità più ampia.
Tecnologia in primo piano
La cultura è stata protagonista del gala, ma la tecnologia le ha permesso di volare. L’edizione di quest’anno ha integrato strumenti digitali all’avanguardia in molteplici aspetti dello spettacolo.
Applicazioni avanzate, tra cui l’intelligenza artificiale (IA), la realtà aumentata (AR) e la realtà estesa (XR), hanno trasformato il palcoscenico in uno spazio immersivo e multidimensionale. Grazie all’integrazione di tecnologie di ultima generazione, come visori VR, il sistema di navigazione Beidou e i droni, vasti paesaggi digitali si sono dispiegati alle spalle degli artisti, dando vita a diverse tradizioni attraverso proiezioni dinamiche e interattive.
Il gala del 2026 coincide con un momento cruciale nello sviluppo tecnologico della Cina. L’intelligenza artificiale, la robotica e altre tecnologie di base, pronte a plasmare la società umana da decenni, stanno ora entrando rapidamente nel mercato dei consumatori.
Quest’ampia ondata tecnologica si è riflessa chiaramente nella produzione del gala. Uno dei momenti più sorprendenti è stato quando robot umanoidi hanno portato il Kung Fu a un livello superiore, eseguendo salti e capriole all’indietro con movimenti fluidi e precisi. La performance ha sbalordito gli utenti stranieri della rete, i quali hanno espresso ammirazione per lo sviluppo dell’industria robotica cinese.
Nel 2025, l’industria cinese dei robot umanoidi è passata da una fase di novità tecnologica a una diffusione sociale sempre più ampia. Il Paese ospita oggi oltre 150 aziende di robot umanoidi e il settore cresce a un ritmo annuo superiore al 50%, con un mercato che dovrebbe raggiungere i 100 miliardi di yuan (circa 14,22 miliardi di dollari) entro il 2030.
L’edizione straordinaria dell’Anno del Cavallo si distingue, nella quarantatreesima evoluzione del Gala del Capodanno cinese, come una delle più tecnologicamente avanzate fino ad oggi. La presenza di applicazioni di intelligenza artificiale e di robotica non è stata un semplice ornamento, ma parte integrante della narrazione e dell’espressione artistica.
Da oltre 40 anni, il Gala del Capodanno cinese rispecchia il passaggio della Cina da un’epoca di scarsità a un’era di connettività digitale e coinvolgimento globale. Alle famiglie riunite davanti agli schermi e al pubblico internazionale collegatosi da lontano, il gala ha offerto molto più che intrattenimento. Ha offerto una rappresentazione vivente di una civiltà che custodisce il proprio patrimonio, abbraccia l’innovazione e condivide il proprio spirito festivo con il resto del mondo.
Per maggiori informazioni, visitare:
https://news.cgtn.com/news/2026-02-16/2026-Spring-Festival-Gala-A-spiritual-feast-for-the-Chinese-people-1KOo6b5HcIg/p.html
Contatto:
Jiang Simin
jiang.simin@cgtn.com
COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress è un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall’ente che lo emette. L’Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi
—
immediapress/globenewswire


